ARPINO - CERTAMEN, GLI AUGURI DI SGARBI AI PARTECIPANTI

  • Tommaso Villa

"Auguri a tutti i 270 partecipanti alla XLV edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, È importante scoprire e riscoprire che gli scrittori latini, specie quando trattano i grandi temi della storia, dell’amore, del senso della vita, sono eternamente presenti nel nostro modo di porci di fronte al mondo, al di là del tempo e delle mode.”

Lo ha detto il sindaco di Arpino, Vittorio Sgarbi (nella foto).

Saranno 270 i giovani liceali protagonisti della 45ª edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas 2026, 159 gli studenti italiani e 111 gli studenti europei, 35 i docenti italiani, 29 i docenti europei, 12 le nazioni rappresentate compresa l'Italia .

Il Certamen Ciceronianum Arpinas è stato istituito dal liceo Ginnasio Tulliano nel 1980 sotto la presidenza del professor Ugo Quadrini. È una gara alla quale prendono parte gli studenti dell’ultimo anno dei licei italiani ed esteri, chiamati a tradurre e a commentare un brano tratto da un’opera di Cicerone.

Il Certamen ha assunto in pochi anni dimensioni internazionali con la partecipazione di numerosi studenti provenienti da ogni parte di Europa, da Paesi extraeuropei, tutti accomunati da profondo senso di amicizia e leale spirito di competizione.

Dopo le prime edizioni organizzate dal Liceo-Ginnasio “Tulliano”, dal 2000 è subentrato nell’organizzazione il Centro Studi Umanistici “M. Tullio Cicerone”. La manifestazione gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, è inserita nel Programma per la valorizzazione dell’Eccellenze del Ministero della Pubblica Istruzione e del Merito ed ha ricevuto nel Teatro della Nike di Naxos il riconoscimento internazionale “Premio Comunicare l’Antico” 2022, per i suoi meriti nella divulgazione e condivisione dei saperi e della conoscenza del mondo antico.

L’iniziativa è nata con l’intento di riaffermare la validità della cultura classica latina e dello studio saperi e della conoscenza del mondo antico, attraverso l’esame approfondito delle opere di uno dei suoi massimi esponenti: Marco Tullio Cicerone.

Da esse i giovani possono trarre, ancora oggi, una grande ricchezza umana e civile ed una non comune formazione culturale. Cicerone ha, infatti, il merito di aver trattato con grande rigore speculativo e con stile insuperato i problemi propri dell’uomo, problemi di ieri, problemi di oggi, di sempre: giustizia, patria, religione, amicizia, coerenza morale.

Il Certamen vuole costituire un’importante occasione per confrontare idee e proposte che possano contribuire al più generale dibattito attorno alla costruzione e alla crescita dell’Europa impegnandosi a livello culturale, etico e sociopolitico.

Il programma della manifestazione prevede oltre alla prova prevista per Venerdì mattina 8 maggio 2026 e la premiazione domenica 10 maggio, una serie di iniziative collaterali: tavole rotonde e conferenze sulla lingua e sulla letteratura latina; seminari e dibattiti su problemi e tematiche europee; concerti e mostre.

7/8/9/10 Maggio 2026