VEROLI - D/ESISTENZE

  • Tommaso Villa

Dopo la chiusura di un’intensa stagione teatrale, continuano gli eventi al Teatro Comunale Veroli che accoglie sempre con gioia l’arte e la cultura. È un viaggio poetico tra le pieghe più intime dell’esistenza quello che approda sul palcoscenico domenica 10 maggio: sarà presentata in teatro la raccolta D/esistenze del poeta Alfio Rossi, in un evento che unisce parola, riflessione e suggestione scenica. La regia di Bruno Basile, infatti, si muove insieme alle voci di Alfio Rossi e Mariateresa Bronzone sulle composizioni di Tiziano Rossi con l’hang.

L’opera, come evidenziato nella prefazione di Hafez Haidar, si configura come un intenso percorso nei “perigliosi sentieri dell’esistenza”, alla ricerca della bellezza nelle stagioni della vita e nei misteri della mente e del cuore. Rossi si sottrae al rumore e alla superficialità del presente per interrogarsi, nel silenzio interiore, sul senso profondo dell’essere.

Le liriche della raccolta ruotano attorno a un nucleo centrale: il confronto con il proprio io più autentico, spesso temuto e rimosso. Come emerge dalla postfazione, il testo affronta con forza “l’orrore del silenzio” e la difficoltà di ascoltare ciò che il pensiero, nella sua nudità, ci chiede di diventare. Ne nasce una poesia che scava, smaschera e mette in discussione le convenzioni del linguaggio e della comunicazione contemporanea.

D/esistenze racconta la convivenza inquieta dei molteplici “io” che abitano ciascun individuo: le loro tensioni, i loro fallimenti, i sogni e i tentativi – spesso goffi – di dominarli o negarli. Un’opera densa di implicazioni etiche e sociali, che invita il pubblico a interrogarsi su sé stesso e sul proprio tempo.

L’evento teatrale offrirà al pubblico un’esperienza immersiva, dove la parola poetica si intreccia con la dimensione scenica, amplificando il potere evocativo dei testi.