CASSINO - Rendere più sicura la villa

  • Tommaso Villa

Dopo il recente crollo di un grosso ramo sul vialetto, resta una domanda che non può essere ignorata: è stata davvero garantita la sicurezza?

A parlare è Edoardo Grossi che aggoinge:    Il 21 gennaio 2026 i Vigili del Fuoco avevano disposto la chiusura dell’intera area, poi riaperta dopo interventi dichiarati di messa in sicurezza. E allora com’è possibile che, a distanza di poco tempo, si verifichi un nuovo crollo? Quella messa in sicurezza era reale o solo parziale? Il 3 aprile, è stato rimosso il ramo caduto. Ma basta passeggiare nel viale per vedere altri alberi con rami inclinati e appesantiti dall’edera, ancora potenzialmente pericolosi.Perché non si interviene anche su questi? Dobbiamo aspettare il prossimo crollo? Qui non si tratta di fare polemica, ma di tutelare la sicurezza pubblica. La villa comunale è frequentata ogni giorno da famiglie, bambini e anziani. Trascurare questi segnali significa mettere a rischio tutti. La sicurezza non può essere lasciata al caso. Servono interventi seri, immediati e soprattutto risposte chiare. Prima che sia troppo tardi.