CIOCIARIA PD - LETRAVI E LA PAGLIUZZA DI VITALE
- Tommaso Villa
Mentre a destra continuano a far finta di niente, a sinistra ormai ne fanno una questione Vitale. Tutti contro Stefano Vitale e c’è chi sta facendo pure molti... Faticoni.
Durante una riunione “carbonara” che si è tenuta ieri sera a Isola Liri è stato lanciato il guanto di sfida, l’ultimatum. O Vitale se ne va dalla Giunta o noi ce ne andiamo dal partito. Più o meno questa la richiesta.
Ora, non spetta a noi fare valutazioni ma tutta questa agitazione nel Pd perché solo e soltanto a Isola Liri? Sulle maggioranze “macedonia” di Ferentino e Veroli il Pd non ha nulla da dire?
Ma c’è ancora di più e di ingombrante. Recentemente a Sora, alla maggioranza ha aderito il consigliere comunale della Lega, Lino Caschera. La vice sindaca del Pd, Gemmiti, può rimanere in Giunta? La consigliera del Pd, D’Orazio, può rimanere in maggioranza?
Ciò che il Pd chiede per Isola Liri, non vale per Ferentino, Veroli e Sora? E non solo. Non valeva neppure per San Giorgio a Liri?
Sommessamente suggeriamo una attenta rilettura della metafora pronunciata da Gesù nei Vangeli di Matteo e Luca per evidenziare l’ipocrisia di chi vede la pagliuzza di Stefano Vitale e ignora le travi.
O vedete tutto o non vedete nulla!