MONTE - AIUTARE CITTADINI E FAMIGLIE

  • Tommaso Villa

Rottamazione quinques, il gruppo “Insieme per il Futuro di Monte” presenta la richiesta al Sindaco: “Un’opportunità concreta per aiutare cittadini e famiglie” Monte San Giovanni Campano – I consiglieri comunali Maurizio Nardozi, Giorgio Pisani e Quirino Fusco (nella foto) hanno presentato al Sindaco una richiesta formale per valutare l’introduzione della cosiddetta “rottamazione quinques” delle entrate comunali prima dell’approvazione del bilancio di previsione.

Si tratta di una nuova riforma introdotta con la legge di Stabilità 2026 che, per la prima volta, riconosce ai Comuni un’autonomia diretta nell’attivare strumenti di definizione agevolata delle proprie entrate. Un cambiamento importante che consente agli enti locali di decidere in modo autonomo come intervenire per favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei cittadini.

L’obiettivo della richiesta è aprire una riflessione su una misura che può rappresentare un aiuto concreto per famiglie e attività economiche in un periodo ancora segnato da difficoltà e incertezze. La rottamazione quinques nasce infatti per offrire la possibilità di rimettersi in regola con il pagamento dei tributi e delle entrate comunali beneficiando di condizioni più sostenibili e meno gravose.

“Parliamo di uno strumento che potrebbe dare respiro a tanti cittadini– spiegano i consiglieri – ed è giusto che il Comune valuti tutte le opportunità offerte dalla nuova riforma, proprio nel momento in cui si costruisce il bilancio.”

La richiesta presentata ha quindi lo scopo di avviare una valutazione preventiva e trasparente, per capire come attivare la rottamazione quinques anche a Monte San Giovanni Campano, offrendo ai contribuenti una possibilità in più per regolarizzare la propria posizione.

“In una fase economica complessa, le istituzioni locali sono chiamate a scelte concrete e coraggiose. Concludono i consiglieri. Proprio per questo, da un’amministrazione comunale, ci si aspetta una valutazione seria e responsabile di uno strumento che nasce per aiutare chi è in difficoltà e per rafforzare il rapporto di fiducia tra Comune e cittadini, al di là delle appartenenze politiche.”