FROSINONE - AMPLIARE IL PERCORSO DEL BRT

  • Tommaso Villa

Ampliare il percorso del nuovo Bus Rapid Transit (BRT) “Essegliè”, attivo dallo scorso 3 agosto, per collegare alcune delle principali sedi istituzionali e amministrative della città.

È la richiesta avanzata dalla UIL FP di Frosinone al Sindaco, all’Assessore alla Mobilità e alla Giunta comunale, firmata da Maurizio Palombi, Segretario generale UIL FP Frosinone, Carlo Campagna, Segretario provinciale con delega alle Amministrazioni centrali, e Irene Todisco, Segretario provinciale con delega agli Enti locali.

Pur riconoscendo il valore del nuovo servizio in termini di mobilità sostenibile, il sindacato evidenzia la necessità di raggiungere anche le sedi di INPS, INAIL, Provincia, Comune e Camera di Commercio, frequentate quotidianamente da cittadini e lavoratori.

La UIL FP propone pertanto tre nuove fermate: una presso il parcheggio di via Montecassino, una nell’area delle sedi INPS, INAIL e Provincia e una nella zona del Comune e della Camera di Commercio.

Particolare attenzione viene riservata al collegamento con il parcheggio di via Montecassino, dal quale gli uffici di INPS, INAIL e Provincia sono raggiungibili attraverso una scalinata che, in presenza di foglie e pioggia, può diventare scivolosa e pericolosa. Una criticità che penalizza soprattutto anziani, pensionati e persone con ridotta mobilità. A ciò si aggiunge la carenza di parcheggi, che provoca disagi agli utenti e ai dipendenti e contribuisce alla congestione del traffico.

"Il BRT - sottolineano Palombi, Campagna e Todisco - è un investimento importante per la città, ma deve rispondere concretamente alle esigenze della comunità. Collegare i principali uffici pubblici significa facilitare l’accesso ai servizi, tutelare le persone più fragili e ridurre il ricorso all’auto privata. Chiediamo quindi al Comune di valutare la nostra proposta e di avviare un confronto per individuare le soluzioni più efficaci".

La UIL FP auspica un riscontro sollecito e si rende disponibile a un tavolo di confronto urgente con l’Amministrazione comunale.