BOVILLE - LA MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO
- Tommaso Villa
"Parturient montes, nascetur ridiculus mus". Il proverbio deriva da una favola di Esopo ed indica quando di fronte a grandi promesse il risultato è deludente.
Ecco cosa ha scritto, con una buona dose di enfasi e con un linguaggio molto tecnico, il sindaco di Boville Ernica, Benvenuto Fabrizi.
"Riaperta al traffico veicolare e pedonale Via Circonvallazione Cesare Battisti. Con apposito provvedimento è stata infatti disposta la revoca dell'ordinanza di chiusura al traffico, emanata nei giorni scorsi per consentire l'esecuzione degli interventi urgenti necessari alla tutela della pubblica incolumità.
La decisione è stata assunta a seguito del sopralluogo tecnico effettuato dal Responsabile del Servizio III – Lavori Pubblici e Manutenzioni, che ha certificato la regolare esecuzione delle opere di messa in sicurezza previste nella prima fase dell'intervento.
I lavori sono stati eseguiti nel pieno rispetto degli accordi definiti durante il tavolo tecnico del 23 giugno scorso, consentendo di ripristinare le condizioni necessarie per la riapertura della viabilità.
In particolare, l'installazione delle barriere di protezione garantisce che eventuali ulteriori distacchi del paramento murario non costituiscano un rischio per pedoni e veicoli. Per assicurare il massimo livello di sicurezza, la circolazione riprenderà con un parziale restringimento della carreggiata.
A seguito dell'esito positivo delle verifiche tecniche, gli uffici comunali hanno trasmesso tutta la documentazione al Sindaco e al Comando di Polizia Locale affinché venissero adottati i provvedimenti di competenza per l'immediato ripristino della viabilità”.
Bene, molto bene. La riapertura di una strada è sempre un fatto positivo. Ci mancherebbe. E’ un fatto positivo anche il posizionamento di barriere di protezione. Ci ri... mancherebbe.
E fin qui siamo, come al solito, ciceroniani: in politica non è importante fare ma apparire. Ora, sul piano del fare, non dell'apparire, per risolvere definitivamente il problema, poniamo una sola domanda: avete avviato le procedure d’’urgenza per avere fondi dalla Regione o pensate di far pagare tutto ai privati?