IL FATTO - SVENTATA TRUFFA DA VENTIMILA EURO
- Tommaso Villa
Un’operazione dei Carabinieri ha permesso di arrestare il presunto autore di una truffa ai danni di un’anziana di 83 anni e di recuperare denaro e gioielli per un valore complessivo stimato in circa 20mila euro.
L’intervento è stato recentemente effettuato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino, lungo la strada provinciale 630, nei pressi del casello autostradale della città. A finire in manette è stato un uomo di 34 anni, residente in provincia di Catania e già noto alle forze dell’ordine, fermato mentre viaggiava a bordo di una Opel Corsa segnalata dai Carabinieri di Montecassiano, in provincia di Macerata, perché ritenuta presumibilmente utilizzata poco prima per commettere una truffa.
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno trovato, nascosti in un borsello di jeans sotto il sedile del conducente, 520 euro in contanti e numerosi oggetti preziosi: bracciali, anelli, fedi nuziali, collane, orecchini e spille, per un peso complessivo di circa 250 grammi.
Gli immediati accertamenti, svolti in collaborazione con i colleghi di Montecassiano, hanno consentito di ricostruire la provenienza dei preziosi, sottratti poche ore prima a una donna di 83 anni, vedova e pensionata.
La vittima era stata raggirata con la tecnica del “finto operatore delle Poste Italiane”. Un uomo l’aveva contattata telefonicamente, sostenendo che la figlia avesse contratto un ingente debito da saldare. Poco dopo, un sedicente incaricato si era presentato alla porta dell’anziana, riuscendo a farsi consegnare denaro e gioielli custoditi nell’abitazione.
Dopo aver raccolto il bottino, il presunto truffatore si era allontanato a bordo della Opel Corsa. La successiva identificazione e gli accertamenti investigativi hanno consentito di collegare l’uomo fermato a Cassino all’episodio denunciato a Montecassiano.
Tutta la refurtiva è stata recuperata e riconosciuta dalla vittima. L’uomo è stato quindi condotto nel carcere di Cassino, in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica di Cassino.
Ottenuta l’autorizzazione alla restituzione, nella mattinata di venerdì 16 ottobre i Carabinieri di Cassino e Montecassiano hanno riconsegnato alla donna tutti i suoi oggetti preziosi, restituendole beni che, oltre al valore economico, custodivano anche importanti ricordi personali.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino e condotta dall’Arma dei Carabinieri, conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto alle truffe ai danni delle persone anziane e vulnerabili. Raggiri che fanno leva sulla paura, sull’inganno e sulla fiducia riposta nelle istituzioni per convincere le vittime a consegnare denaro e oggetti di valore.
I Carabinieri e la Procura rinnovano pertanto l’invito alla cittadinanza, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a mantenere alta la guardia. In caso di telefonate sospette o richieste insolite di denaro e preziosi, è fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e contattare il Numero unico di emergenza 112 oppure la Stazione dei Carabinieri più vicina.