IL FATTO - TRUFFATORI, INTERCETTATI E ARRESTATI
- Tommaso Villa
L'attività condotta in stretta sinergia tra la Polizia di Stato ed i Carabinieri ha permesso di arrestare un uomo ed una donna i presunti responsabili dell’ennesima truffa ai danni di anziani.
La vittima, una donna di Marsciano (Pg), è stata contattata sulla propria utenza telefonica da un uomo che, spacciandosi per Ufficiale della Guardia di Finanza, l'ha falsamente informata del presunto coinvolgimento del marito in una rapina. Con questo pretesto, il truffatore ha convinto la donna ad avviare una videochiamata e a disporre tutti i suoi gioielli e il denaro su un telo bianco posto sul tavolo, simulando un fantomatico “accertamento da remoto”.
Poco dopo, un complice si è presentato alla porta spacciandosi per un incaricato del Tribunale, riuscendo a farsi consegnare il telo contenente circa 1.400 euro in contanti e numerosi monili in oro, tra cui spille, orecchini, anelli, collane e orologi. La truffa è stata fortunatamente scoperta grazie al tempestivo rientro del figlio della vittima, che compresa la situazione ha allertato i Carabinieri della stazione di Marsciano, fornendo elementi utili all'identificazione dei predetti e della refurtiva.
Gli accertamenti svolti nell'immediatezza dai militari, hanno consentito di individuare il veicolo in uso ai malfattori e diramare immediatamente le ricerche del mezzo. L’autovettura veniva intercettata e bloccata dagli agenti della Polizia Stradale di Frosinone sull’autostrada, all'altezza del casello di Ferentino. Nel corso del controllo e della perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato la somma contante e i monili in oro sottratti all'anziana.
Le due persone venivano arrestate e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria venivano condotte l’uomo presso il carcere di Frosinone mentre la donna presso la casa circondariale di Rebibbia. Grazie ad un intervento tempestivo ed alla collaborazione tra le due forze dell’ordine la refurtiva veniva restituita poco dopo all’anziana donna. Vedi meno