CASTELLIRI - PARCHEGGI, PARLA IL SINDACO ABBALLE

  • Tommaso Villa

"In merito alle osservazioni riguardo all’istituzione di alcuni posti auto riservati nelle adiacenze della sede comunale, ritengo doveroso fornire alcune precisazioni affinché i cittadini possano valutare i fatti nella loro oggettività".

A parlare è il sindaco di Castelliri, Fabio Abballe che aggiunge: "I posti riservati alla Polizia Locale, ai cittadini con disabilità e all’Arma dei Carabinieri non sono il frutto di una scelta arbitraria né tantomeno di una sottrazione immotivata di spazi alla collettività. In particolare, i posti destinati ai Carabinieri sono stati istituiti su espressa richiesta della Stazione dei Carabinieri di Isola Liri, per esigenze operative legate allo svolgimento del loro servizio a tutela della sicurezza di tutti.

Parliamo di pochi stalli che, nel contesto dell’area interessata, non incidono in maniera significativa sulla disponibilità complessiva dei parcheggi. A meno di dieci metri di distanza sono infatti presenti circa 70 posti auto liberamente utilizzabili dalla cittadinanza. Definire questa scelta come una penalizzazione per i residenti appare quindi oggettivamente sproporzionato.

Abitare nel centro cittadino e poter disporre di un così elevato numero di parcheggi nelle immediate vicinanze della propria abitazione rappresenta una condizione che non tutti hanno la fortuna di vivere. È giusto tenerne conto quando si affrontano questi temi con equilibrio e senso di comunità.

Colpisce inoltre una certa contraddizione: da un lato si chiede, spesso anche con forza, un maggiore controllo del territorio, più presenza delle forze dell’ordine e il rispetto delle regole, soprattutto da parte dei più giovani; dall’altro si contesta l’istituzione di parcheggi riservati proprio a chi quei controlli è chiamato quotidianamente a svolgerli e a chi, per legge, ha diritto a specifiche tutele, come le persone con disabilità.

Ancora più sorprendente è leggere insinuazioni sulla presunta mancanza di sensibilità dell’Amministrazione nei confronti delle fasce più deboli. Chi conosce il lavoro svolto in questi anni sa bene che la nostra Amministrazione ha sempre dimostrato, con i fatti e non con gli slogan, una particolare attenzione alle persone più fragili, promuovendo e sostenendo numerose iniziative sociali, inclusive e di supporto alle famiglie, agli anziani e ai cittadini con disabilità.

Questa vicenda induce infine a una riflessione: talvolta si perde di vista l’interesse generale per concentrarsi esclusivamente su un disagio personale, anche quando questo è minimo e facilmente superabile. Amministrare significa assumere decisioni nell’interesse dell’intera comunità, bilanciando esigenze diverse e garantendo servizi efficienti, sicurezza e attenzione verso chi ha maggiori difficoltà. Continueremo a farlo con senso di responsabilità, trasparenza e rispetto per tutti i cittadini".