CIOCIARIA AMBIENTE - GLI ECOREATI ACCERTATI SALGONO
- Tommaso Villa
I dati del Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente confermano una realtà che non può più essere ignorata: in provincia di Frosinone gli ecoreati accertati salgono a 228, rispetto ai 216 dell’anno precedente. Particolarmente grave è l’aumento dei reati legati al ciclo dei rifiuti, arrivati a 124 casi.
Sono numeri che raccontano un territorio sottoposto a una pressione ambientale crescente, dove traffico e smaltimento illecito dei rifiuti, abusivismo e sversamenti continuano a rappresentare una minaccia concreta per l’ambiente, per la salute dei cittadini e per il futuro della Ciociaria. Non è più tempo di emergenze affrontate quando diventano cronaca. Serve una vera politica di prevenzione e di contrasto.
Per AVS Frosinone le priorità sono chiare: più controlli e videosorveglianza, soprattutto nelle aree più esposte agli abbandoni e agli sversamenti; tolleranza zero contro chi inquina fiumi e corsi d’acqua; nessun nuovo condono per gli abusi edilizi; accelerazione delle bonifiche e realizzazione di un sistema pubblico e trasparente di gestione dei rifiuti fondato sull’economia circolare.
Particolare attenzione deve essere riservata ai nostri fiumi, a partire dal Cosa, e a tutti quei territori che rischiano di diventare aree di scarico illegale. La provincia di Frosinone non può continuare a pagare il prezzo di un modello che produce profitti per pochi e danni ambientali per tutti.
La legalità ambientale non può essere uno slogan. Deve diventare una priorità politica concreta, attraverso controlli, prevenzione, repressione degli illeciti e risorse destinate alle bonifiche. AVS Frosinone chiede quindi a Regione, Provincia e Comuni di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e di mettere la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini al centro delle proprie politiche.
La Ciociaria non è una terra da sacrificare. È un territorio da difendere.
Alleanza Verdi Sinistra – Provincia di Frosinone
(Nella foto il fiume Cosa)