IL FATTO - LIBERATO UN ALLOGGIO OCCUPATO

  • Tommaso Villa

Questa mattina, la Polizia di Stato ha dato seguito al decreto di rilascio esecutivo per occupazione abusiva di un alloggio illegittimamente occupato di edilizia popolare residenziale, nella parte bassa del capoluogo, già teatro di condotte criminose e attenzionata nel corso di servizi straordinari di controllo del territorio.

Ai citati servizi, oltre al personale della Polizia di Stato della Questura, con i rinforzi ministeriali del Reparto Mobile di Napoli e dei Cinofili di Nettuno, hanno concorso anche i militari dell’Arma dei Carabinieri e gli operatori della Polizia Locale, quest’ultimi per l’attività di specifica competenza.

Nel corso dell’attività di polizia che ha interessato tutto lo stabile sono stati altresì rinvenuti e sequestrati 9 grammi di stupefacente e un bilancino di precisione con il deferimento in stato di libertà di un soggetto.

Liberare un appartamento occupato illegalmente non è solo un atto formale di esecuzione giudiziaria, ma è, prima di tutto, un intervento essenziale per la sicurezza urbana. Troppo spesso, infatti, i palazzi e gli alloggi sottratti ai proprietari o ai regolari assegnatari diventano terreno fertile per il degrado, lo spaccio e il controllo del territorio da parte della criminalità. Questo finisce per ostacolare la convivenza civile e penalizza i cittadini più vulnerabili, che si vedono privati del diritto a una casa sicura.

Riportare le regole dove sono state violate e restituire ai cittadini la serenità di vivere nel proprio quartiere è l’ obiettivo che persegue la Polizia di Stato nelle operazioni di sgombero degli immobili occupati abusivamente. Si tratta di un'attività complessa ma fondamentale, che oggi può contare su strumenti normativi ancora più efficaci – come il reato di occupazione arbitraria e le procedure d'urgenza – per accelerare la restituzione delle case ai legittimi proprietari.

Ogni intervento viene accuratamente pianificato e coordinato con gli enti preposti per agire con la massima fermezza contro l'illegalità, mantenendo però sempre la necessaria attenzione verso le situazioni di reale e accertata fragilità.