ISOLA LIRI - TUTELARE GLI STORICI PLATANI DEL LIRI

  • Tommaso Villa

ARSIAL ha pubblicato l’Elenco regionale degli Alberi Monumentali del Lazio. Nella provincia di Frosinone risultano 16 schede distribuite tra Alatri, Cassino, Esperia, Guarcino, Patrica, San Giorgio a Liri, Settefrati e Vallecorsa. Isola del Liri non compare.

Eppure sul territorio comunale risultano almeno tre aree caratterizzate dalla presenza di grandi platani storici. Uno è censito nel RAMI, degli altri esistono testimonianze e documentazione. Nel 2024, inoltre, la XV Comunità Montana Valle del Liri ha affidato un censimento degli alberi monumentali nei Comuni aderenti. La domanda allora è inevitabile: cosa è stato censito a Isola del Liri?

L’assenza di Isola del Liri dall’Elenco regionale degli Alberi Monumentali non significa necessariamente che sul territorio non esistano alberi con caratteristiche tali da poter essere valutati. Significa, più semplicemente, che nell’attuale elenco ARSIAL non risulta alcuna scheda riferita al Comune di Isola del Liri. Ed è proprio da questo dato che siamo partiti. Perché a Isola del Liri di grandi alberi ne esistono. E almeno tre luoghi sembrano meritare una verifica approfondita. Hanno anche un elemento in comune: sono platani.

Il caso più documentato è quello del Circolo dei Fiori, in via Tavernanova. Il grande platano (nella foto) è censito nel RAMI – Registro degli Alberi, dove risulta attualmente l’unico albero registrato nel territorio comunale di Isola del Liri. La scheda gli attribuisce un’età stimata di circa 255 anni. La circonferenza riportata è di 7,05 metri, misurata a 1,30 metri dal terreno, mentre l’altezza indicata raggiunge i 52 metri.

Numeri che, soprattutto per quanto riguarda la circonferenza, collocano l’esemplare tra i grandi alberi della provincia. Il platano è una specie capace di raggiungere dimensioni notevoli e una grande longevità. È facilmente riconoscibile per la corteccia che tende a sfaldarsi in placche e per l’ampia chioma. Quello del Circolo dei Fiori rappresenta quindi il primo punto fermo: a Isola del Liri esiste almeno un grande platano già censito da un registro specializzato. Ma non è l’unico.

Il secondo luogo è Villa Nota Pisani, già Villa Lefebvre. Qui la situazione potrebbe essere persino più interessante. Una documentazione pubblicata nel 2016 riferisce della presenza, nell’area dell’ex cartiera e dell’antica abitazione Lefebvre, di diversi grandi platani risalenti alle prime fasi dell’industrializzazione ottocentesca.

La fonte parla di circa dieci esemplari superstiti e per uno di essi indica una circonferenza di 7,80 metri alla base e 6,36 metri nella parte centrale del tronco. La misura presa alla base non può essere confrontata direttamente con quella standard rilevata a 1,30 metri dal terreno. Ma non è questo il punto. Il dato interessante è che Villa Nota Pisani potrebbe conservare non un singolo albero, ma un vero nucleo storico di grandi platani. Un patrimonio arboreo che si intreccia direttamente con la storia industriale della città, con la famiglia Lefebvre e con uno dei luoghi più significativi dell’Ottocento isolano.

Il terzo luogo è Villa Correa. Nel parco è presente un altro grande platano secolare. Penna e Spada ne aveva già documentato l’esistenza nel febbraio scorso, pubblicando una fotografia del parco nella quale veniva espressamente indicata la presenza del platano. Per questo esemplare, però, non abbiamo finora trovato una scheda pubblica con circonferenza, altezza, età stimata e caratteristiche botaniche dettagliate.

Ed è proprio questo uno degli elementi che rendono necessario approfondire la questione. Il quadro è quindi abbastanza semplice. A Isola del Liri abbiamo: il platano del Circolo dei Fiori, censito nel RAMI; i grandi platani di Villa Nota Pisani, documentati almeno dal 2016; il platano secolare di Villa Correa, già documentato anche da Penna e Spada.

Nell’Elenco regionale ARSIAL degli Alberi Monumentali, invece, Isola del Liri non compare. A questo punto la domanda diventa inevitabile. Gli altri grandi platani sono mai stati censiti o formalmente segnalati?

La domanda assume ancora maggiore interesse perché nel 2024 la XV Comunità Montana Valle del Liri, della quale fa parte anche Isola del Liri, ha affidato un incarico specifico per il: “Censimento degli alberi monumentali, ai sensi dell’art. 7 della legge 10/2013 – D.M. 23 ottobre 2014, nei Comuni appartenenti alla XV Comunità Montana”.

L’importo indicato è di 59.700 euro. Non si trattava quindi di uno studio generico sul verde, ma di un incarico espressamente riferito al censimento degli alberi monumentali. Ed è qui che servirebbe fare chiarezza. Quali alberi sono stati censiti a Isola del Liri? È stato rilevato il platano del Circolo dei Fiori? Sono stati esaminati i grandi platani di Villa Nota Pisani? È stato censito quello di Villa Correa? Sono state predisposte schede tecniche? Sono state trasmesse al Comune? E soprattutto: sono state inoltrate alla Regione Lazio eventuali proposte per il loro inserimento nell’Elenco degli Alberi Monumentali?

Sono domande alle quali sarebbe utile dare una risposta pubblica. Ma la questione non dovrebbe fermarsi al solo riconoscimento amministrativo. La presenza di tre luoghi così diversi, accomunati dallo stesso tipo di grande albero, offre anche un’occasione di valorizzazione turistica. Villa Nota Pisani, Circolo dei Fiori e Villa Correa potrebbero diventare le tre tappe di un piccolo percorso dedicato ai grandi platani di Isola del Liri. Che andrebbe ad arricchire il percorso che tempo fa suggerimmo dalla Boimod, dove dovrebbe sorgere l’area camper e macchina continua sino a giungere a Isola Inferiore tra le abitazioni che rappresentano la storia della città/fabrica.

Potremmo chiamarlo, ad esempio, “I Platani del Liri”. Non servirebbero grandi opere. Servirebbe innanzitutto un censimento serio e aggiornato. Ogni albero potrebbe avere una piccola scheda con: specie; circonferenza; altezza; età stimata; stato di conservazione; storia del luogo; fotografie storiche; eventuale riconoscimento ufficiale. A questo potrebbe essere affiancato un QR code attraverso il quale il visitatore potrebbe leggere la storia dell’albero e del luogo nel quale si trova.

Le tre tappe racconterebbero anche tre parti diverse della città. Il Circolo dei Fiori attraverso il grande albero già censito. Villa Nota Pisani attraverso i platani e la grande stagione industriale di Isola del Liri. Villa Correa attraverso il rapporto con il Castello e uno dei parchi storici della città. Tre luoghi distinti uniti da un unico filo verde. Prima conoscere, poi tutelare, infine valorizzare

Non possiamo stabilire sulla base delle sole dimensioni o delle fotografie se tutti questi alberi possiedano i requisiti per l’iscrizione nell’Elenco regionale. Occorre una valutazione tecnica. Ma possiamo porre una questione molto più semplice. Se nel 2024 è stato affidato un censimento degli alberi monumentali anche per i Comuni della XV Comunità Montana, quali risultati ha prodotto per Isola del Liri?

E se quei grandi platani non fossero stati inseriti nel censimento, potrebbe essere opportuno verificarli oggi. Perché l’obiettivo non dovrebbe essere soltanto ottenere un nome in più nell’elenco ARSIAL. L’obiettivo dovrebbe essere costruire un sistema: censimento, tutela, segnaletica, racconto storico e percorso turistico. Isola del Liri è conosciuta soprattutto per le sue cascate. Ma anche alcuni alberi possono raccontare duecento anni di storia della città. E tre luoghi uniti dallo stesso grande protagonista, il platano, possono già diventare un percorso.