VEROLI - ECCO LA NAZIONALE DI PALLACANESTRO IN CARROZZINA

  • Tommaso Villa

L’ultima tappa italiana della Nazionale di pallacanestro in carrozzina prima dei Campionati del Mondo passerà infatti dalla Ciociaria. Gli Azzurri si ritroveranno oggi al PalaCoccia per quattro giorni di allenamenti, prima di partire il 5 settembre dall’aeroporto di Roma Fiumicino alla volta del Canada.

Non si tratta soltanto dell’arrivo in provincia di Frosinone di una rappresentativa nazionale. Veroli diventa, per qualche giorno, il luogo nel quale verranno effettuate le ultime prove, perfezionati gli automatismi e messi a punto gli ultimi dettagli prima di una delle competizioni più importanti del basket mondiale in carrozzina.

Una scelta che non nasce dal nulla. Già nel 2025 il PalaCoccia aveva ospitato gli Azzurrini impegnati nella preparazione dei Mondiali giovanili in Brasile. A distanza di un anno la Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina torna a Veroli, questa volta portando la Nazionale maggiore. Un passaggio che consolida il rapporto tra la città e il movimento paralimpico italiano e che rappresenta anche un riconoscimento alla qualità dell’impianto sportivo verolano.

«Veroli rappresenta un territorio sensibile allo sport paralimpico, storicamente appassionato di pallacanestro a ogni livello, accogliente e dotato di strutture di primo livello», ha sottolineato il presidente FIPIC Fernando Zappile nel commentare il ritorno degli Azzurri in Ciociaria.

E forse proprio questo è uno degli aspetti più interessanti della vicenda. Le strutture sportive di una provincia vengono spesso considerate soltanto in funzione delle società locali che le utilizzano durante l’anno. Il PalaCoccia dimostra invece come un impianto adeguato possa diventare qualcosa di più: una struttura capace di attrarre raduni, federazioni, rappresentative nazionali e manifestazioni che portano un territorio all’interno dei circuiti sportivi di livello nazionale.

Sul parquet di Veroli lavoreranno i dodici giocatori scelti per il Mondiale. I capitani saranno Filippo Carossino e Giulio Maria Papi, insieme ad Andrea Giaretti, Enrico Ghione, Simone De Maggi, Ahmed Raourahi, Driss Saaid, Joel Boganelli, Gabriel Benvenuto, Alessandro Pedron, Luigi Topo e Alessandro Sbuelz. Per Pedron sarà il primo Mondiale, mentre Topo e Sbuelz sono all'esordio assoluto con la Nazionale maggiore in una competizione iridata.

A guidare l’Italia sarà Fabio Castellucci, diventato capo allenatore della Nazionale alla fine di luglio e chiamato quindi a condurre gli Azzurri proprio nella fase decisiva della preparazione mondiale.

Il tempo, dopo Veroli, correrà velocemente. La cerimonia inaugurale dei Campionati del Mondo è prevista ad Ottawa il 9 settembre. L’Italia debutterà il giorno successivo contro il Brasile, alle 10 locali, le 16 in Italia. L’11 settembre arriverà la sfida con i Paesi Bassi, mentre il 13 settembre gli Azzurri affronteranno gli Stati Uniti nell’ultima partita del girone. Gli ottavi sono previsti il 14 settembre, i quarti il 15, le semifinali il 17 e la finale mondiale il 19 settembre.

Prima di tutto questo, però, ci saranno quattro giorni a Veroli. Quattro giorni durante i quali una città della provincia di Frosinone diventerà la casa della Nazionale italiana. E non è un dettaglio secondario. Perché ospitare lo sport di alto livello significa anche mostrare che il territorio può avere strutture, organizzazione e capacità di accoglienza sufficienti per entrare stabilmente nel radar delle federazioni nazionali.

Poi, il 5 settembre, gli Azzurri lasceranno Veroli e voleranno verso Ottawa. Dal PalaCoccia al Mondiale canadese. Con un piccolo pezzo di Ciociaria dentro l’ultima settimana di preparazione della Nazionale italiana.