ISOLA LIRI - FARI ACCESI SULLE OPERE CONPENSATIVE
- Tommaso Villa
Nella Città di Isola Liri ma anche altrove, è arrivato il momento di accendere i fari sulle famigerate opere compensative. In particolare di quelle… a scomputo degli oneri di urbanizzazione.
Per essere chiari e per capirci meglio, il diritto urbanistico accorda la possibilità ai privati, d’intesa con i Comuni, di realizzare opere e servizi di interesse pubblico invece di pagare il contributo in denaro, cioè gli oneri di urbanizzazione dovuti per il rilascio dei permessi a costruire.
In sostanza una ditta che avrebbe dovuto pagare centomila euro non li paga e realizza, a scomputo, centomila euro di marciapiedi. Per il bene delle nostre Città e per spirito di mecenatismo, i privati di marciapiedi ne fanno per 120mila euro, a volte anche per 150mila. Meriterebbero un encomio... solenne.
Nonostante ciò, sarebbe opportuno capire meglio, verificare, interrogare. Questo se ci fosse una minoranza vera. Una opposizione costruttiva. Comunque, pur non stando in montagna, dalla pianura le domande le facciamo noi:
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- Quante opere compensative a scomputo sono state autorizzate?
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- Per quale importo totale?
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- Quali opere e dove sono state realizzate?
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- Come sono state realizzate?
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- Chi ha diretto e collaudato le opere?
Noi di Penna e Spada non pretendiamo risposte. Sappiamo già che non le avremo. Ma la gente che paga le tasse, anche salate, le meriterebbe. Pure quelli che in questi giorni stanno ricevendo le bollette della Tari aumentate del 10%.