EDITORIALE - IL RUBICONE E L'ELEFANTE NELLA CRISTALLERIA
- Tommaso Villa
Ha varcato il Rubicone e da un paio di anni imperversa in Ciociaria come un elefante in una cristalleria. Sta provando a sfasciare tutto distribuendo bruscolini.
Ma, da un paio di mesi, l’elefante sta incontrando steccati sempre più alti e robusti, difficili da superare. Così stanno arrivando anche le prime sonore sconfitte.
Pesante la sconfitta di ieri che gli ha assestato, sul caso Consorzio, il sindaco di Sora, Luca Di Stefano. Il giovane e capace amministratore volsco si è schierato al fianco della sua gente. Ha votato e fatto votare la petizione ed ora la patata bollente è nelle mani della Regione Lazio.
Quella regione nella quale, nel 2022, l’elefante presentava una “profetica” mozione per Cassino che ricalca ciò che ieri Di Stefano ha fatto votare per Sora. Chi pensava di cavalcare la battaglia contro il sindaco se lo è ritrovato sulla stessa barricata.
E non è finita, Di Stefano è Presidente della Provincia e la battaglia vinta ieri a Sora contro l’elefante, potrebbe assumere una dimensione più ampia. Resta la sconfitta.
Ma, ieri a Sora, ha vinto anche l’ex consigliere comunale di Isola Liri, Mauro Tomaselli. Cacciato da Fdi per le sue perduranti battaglie che ora sta iniziando a vincere anche fuori Città. Adesso che fate ve lo ripigliate? Gli chiederete scusa?
Ma ci sono sconfitte ancora più pesanti. Chi ha pensato di trasformare la Ciociaria nell’immondezzaio di Roma si è ritrovato contro il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco che non ha arretrato neppure di un centimetro.
Per provare a sistemare un ex comunista, l’elefante nella cristalleria ha puntato la Saf di Colfelice. Governata da uno che sta da sempre nello stesso partito, anche quando era al 3 %. Oltretutto la governa bene se pensiamo ai conferimenti in discarica: zero. Avete letto bene: zero conferimenti.
Insomma per l’elefante nella cristalleria adesso tira una brutta aria in Ciociaria e gira, gira gli tocca rivarcare il Rubicone. Stavolta in retromarcia.
(nella foto l'assessore regionale Giancarlo Righini)