IL FATTO - TENTATA TRUFFA DEL FALSO INCIDENTE
- Tommaso Villa
Continuano le segnalazioni di cittadini riguardo contatti telefonici da un numero corrispondente a quello della Questura (0775-2181) nel corso del quale l’interlocutore chiede “accertamenti” riguardo a presunte transazioni bancarie ritenute sospette. Per sembrare credibili, i criminali informatici utilizzano una tecnica di truffa, detta spoofing telefonico, con cui il numero di telefono del chiamante sembra provenire da una fonte affidabile, come quello della Questura.
Con software VoIP (Voice over IP) viene di fatto manipolato il codice identificativo del chiamante, facendo apparire sul display della vittima il numero reale di istituzioni fidate. Ma oltre a malfattori altamente “tecnologici”, ci sono anche quelli che, senza far ricorso a conoscenze informatiche, possono mettere in atto comunque comportamenti illeciti, come simulare finti incidenti o ferimenti.
Quest’ultimo caso si è verificato proprio nella serata di ieri a Frosinone, dove il pronto intervento della Polizia di Stato, con personale delle Volanti, ha scongiurato la truffa. Nella circostanza, un uomo aveva simulato di essere stato colpito dall’urto dello specchietto di un’auto in transito.
La situazione generava la richiesta, nei confronti del conducente della citata automobile, di un risarcimento in denaro da parte del presunto ferito, per il trauma riportato. L’intervento provvidenziale della Polizia di Stato, richiesto tramite il numero di emergenza, evitava che il tentativo di truffa venisse portato a termine.
L’invito che la Polizia di Stato rinnova è sempre quello di contattare il NUE 112 per situazioni di pericolo o ritenute sospette.
