ALATRI - CONCORSO NAZIONALE PADRE LUIGI PIETROBONO

  • Tommaso Villa

Si è svolta nel suggestivo scenario del Chiostro di San Francesco di Alatri una bellissima e partecipata cerimonia di premiazione della terza edizione del Concorso Nazionale "Danteide – Padre Luigi Pietrobono", un appuntamento culturale che cresce di anno in anno per prestigio, qualità e capacità di coinvolgere giovani provenienti da tutta Italia.

La traccia proposta per l'edizione di quest'anno era: "San Francesco e Dante Alighieri: il canto della povertà e della luce nell'anno dell'ottavo centenario", un tema che ha invitato i partecipanti a riflettere sul profondo legame spirituale, culturale e letterario tra il Santo di Assisi e il Sommo Poeta, mettendone in luce l'attualità rispetto alle grandi sfide del nostro tempo.

Il concorso ha visto la partecipazione di studenti provenienti da numerose città italiane, tra i vincitori studenti di Anagni, Orvieto, Udine, Lanciano e Castano Primo (Milano) a conferma della dimensione nazionale di una manifestazione nata per onorare la figura di Dante Alighieri e quella dell'illustre dantista alatrense Padre Luigi Pietrobono.

I lavori premiati hanno saputo distinguersi per originalità, profondità culturale e capacità di interpretare con sensibilità e rigore il tema proposto,  con nitidezza espositiva, ricchezza dei parallelismi testuali e capacità di attualizzare la lezione di Dante e di San Francesco, offrendo una riflessione originale e coinvolgente sui temi della pace, della fraternità, della povertà evangelica e della custodia del Creato.

Le motivazioni della giuria evidenziano come gli elaborati premiati abbiano saputo unire rigore storico e letterario, spessore culturale e una forte vocazione civile e divulgativa, dimostrando l'attualità di un messaggio che, a distanza di oltre ottocento anni, continua a parlare alle nuove generazioni.

“Desidero – ha detto il sindaco Cianfrocca - rivolgere un sentito ringraziamento alla giuria, composta dai professori Chiara Rolletta, Claudia Fantini e Romano Orgiti, per la professionalità, la competenza e la passione con cui hanno svolto il loro importante compito. Un grazie va inoltre a tutti i partecipanti, alle famiglie, agli insegnanti e agli organizzatori che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa. 

Il Concorso Danteide rappresenta ormai un appuntamento culturale di rilievo nazionale e uno straordinario strumento di promozione della nostra città, della sua storia e delle sue eccellenze culturali. È motivo di grande soddisfazione vedere crescere anno dopo anno l'interesse attorno a questo concorso, che valorizza il patrimonio letterario e spirituale italiano attraverso il talento e la creatività dei giovani. L'auspicio è che nelle prossime edizioni possano partecipare in numero sempre maggiore anche le scuole di Alatri, contribuendo a rendere ancora più forte il legame tra la città, la figura di Padre Luigi Pietrobono e l'eredità universale di Dante Alighieri”.