CECCANO - PRANZO SOLIDALE PER LA PALESTINA

  • Tommaso Villa

Si è concluso con un successo straordinario il pranzo solidale per la Palestina svoltosi nella giornata di sabato 28 marzo presso la Fattoria Vetuscolana a Ceccano. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il collettivo Ceccano 2030, l’ANPI Frosinone, Frosinone strada per strada e i Comitati per la Palestina, ha trasformato un momento di convivialità in un potente atto di testimonianza e supporto politico.

Protagonisti assoluti della giornata sono stati i ragazzi della comunità palestinese di Roma, che hanno curato la preparazione del pranzo. Attraverso le ricette della loro terra, hanno letteralmente azzerato le distanze geografiche e culturali, offrendo ai presenti non solo piatti di straordinaria qualità, ma un frammento vivo della propria identità. Il cibo è diventato così uno strumento di narrazione profonda, capace di unire i commensali attorno a una storia collettiva necessaria.

L’iniziativa ha ribadito l’urgenza di mantenere alta l’attenzione sulla questione palestinese anche nelle realtà locali. Durante l'evento, sono state raccolte le toccanti testimonianze dei giovani palestinesi, che hanno descritto gli orrori della guerra a Gaza e la realtà di un’occupazione che si configura come un vero e proprio sistema di apartheid e genocidio. Oltre ai racconti sullo sterminio in atto – che colpisce il popolo palestinese tanto fisicamente quanto nella sua memoria culturale – sono emerse riflessioni sulle difficoltà vissute in Italia, legate alle criticità del sistema di accoglienza e alla complessità nel trovare alloggi dignitosi.

A colpire i presenti è stato l'incrollabile sentimento di resistenza dei ragazzi: a loro la guerra ha tolto tutto, ma non la volontà di lottare per la dignità e la libertà.Grazie alla generosità dei partecipanti, l'iniziativa ha permesso di raccogliere una somma importante: oltre 1.250 euro (al netto delle spese organizzative), interamente devoluti ai ragazzi palestinesi intervenuti e alle loro famiglie. Un piccolo ma concreto sostegno economico per chi è stato privato di ogni cosa. I promotori ringraziano di vero cuore tutti i soggetti, le associazioni e i singoli cittadini che hanno reso possibile questo straordinario momento di solidarietà, e che ricordano come ogni comunità, per quanto piccola, ha il dovere di resistere, combattere e mobilitarsi per la pace. Tutti uniti in una sola voce: Palestina libera!

Collettivo Ceccano2030 Laura Liburdi