FROSINONE - PD, CONGRESSO PER UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE
- Tommaso Villa
A Frosinone, alla presenza del candidato alla segreteria provinciale Achille Migliorelli, si è svolta una partecipata iniziativa che ha visto la presenza di numerosi sindaci, amministratori, militanti e dirigenti del partito. A moderare l’incontro, in un ruolo eccezionale per l'occasione, Mauro Buschini, mentre ad aprire i lavori sono stati gli interventi dei rappresentanti del circolo di Frosinone, Elsa De Angelis e Stefano Pizzutelli.
«A Frosinone sentiamo il dovere di contrastare una destra che sta dimostrando tutte le sue divisioni e tutti i suoi limiti – ha dichiarato Elsa De Angelis – mentre le problematiche della città sono aumentate: politiche sociali azzerate e una viabilità assurda. Abbiamo bisogno di un partito solido e strutturato per costruire un progetto alternativo nel 2027, anche aggregando le forze civiche. Per questo sosteniamo Achille Migliorelli, per una federazione provinciale più forte e più attenta alla nostra comunità».
Stefano Pizzutelli ha sottolineato la necessità di una ripartenza chiara: «Siamo un partito che ha voglia di ripartire. Prima il congresso provinciale con la vittoria di Achille, poi quello cittadino e infine l’obiettivo della vittoria nel 2027. Dobbiamo ricostruire una coalizione forte, allearci con i socialisti e con le forze civiche più solide. Non è il tempo delle piccole strategie: dopo il congresso abbiamo un solo obiettivo, vincere. Serve un candidato sindaco che lasci la città a bocca aperta, avviando un percorso serio, prendendo esempio dalle esperienze virtuose di Cassino e Ceccano. È inaccettabile che la destra continui a dare più importanza alle cose che alle persone: politiche sociali azzerate, zero risorse per i giovani. Riprendiamoci la speranza e la città».
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche due consiglieri provinciali. Antonella Di Pucchio ha evidenziato l’importanza di un segretario provinciale giovane, capace di guidare un progetto credibile di centrosinistra. Luigi Vittori ha invece rimarcato il dato positivo del tesseramento, con oltre ottomila iscritti, rivolgendosi a Migliorelli affinché sia «il segretario di tutti».
Ampio spazio ai saluti dei sindaci. Enzo Salera, sindaco di Cassino, ha parlato di un ritorno alla partecipazione: «Vogliamo un PD vivo, capace di confrontarsi e portare avanti le proprie idee. Dopo il congresso il partito deve essere unito e lavorare per il bene del territorio. Credo che Achille possa guidare il PD nelle importanti sfide che ci attendono».
Sono intervenuti anche Paolo Petrilli, Adriano Lampazzi e Domenico Alfieri, rispettivamente sindaci di Villa Santo Stefano, Giuliano di Roma e Paliano. Tutti hanno sottolineato il valore della presenza diffusa degli amministratori locali. Lampazzi ha ribadito la necessità di una maggiore autonomia della provincia di Frosinone, mentre Alfieri ha evidenziato come il territorio abbia bisogno di un PD capace di tornare accanto alle persone, dopo anni di distanza.
Successivamente gli interventi di Giulio Conti, assessore e segretario del circolo di Ceccano, e della vicesindaca di Veroli Francesca Cerquozzi: «Per noi il PD è una comunità che discute e non ha mai temuto il congresso, che non è una resa dei conti. Achille è il miglior candidato possibile - ha commentato quest'ultima - appassionato, preparato, con esperienza amministrativa. Con lui torneremo vicini alle persone, ai territori e agli amministratori».
La coordinatrice delle Democratiche, Sarah Grieco, ha ribadito il sostegno delle donne: «Saremo pronte e al tuo fianco», richiamando anche la necessità di una maggiore attenzione alle politiche di genere. È intervenuta anche Emanuela Piroli, presidente del Consiglio comunale di Ceccano.
Nel finale ancora Mauro Buschini, che ha ricordato come la candidatura di Achille Migliorelli sia sostenuta da Area Dem e dal Collettivo Parte da Noi. Per quest’ultimo è intervenuto il coordinatore Danilo Grossi: «Dimostreremo il nostro valore. La destra è meno granitica di quanto racconti, sia al Governo che in Regione. È necessario valorizzare i tanti amministratori del territorio e dare un vero cambio di passo, non a caso scelto come slogan della nostra campagna congressuale».
Nel suo intervento conclusivo, Achille Migliorelli ha sottolineato il valore del percorso congressuale: «Siamo arrivati a 8.500 iscritti, un punto di partenza importante per lavorare bene. La nostra mozione è un documento collettivo che deve diventare un faro per la federazione. Il congresso deve essere l’inizio di una nuova classe dirigente». Migliorelli ha poi rivolto un saluto alla CGIL per la scomparsa di Alessandro Sdoia, ribadendo la vicinanza del partito al mondo del lavoro, e ha richiamato la responsabilità di un partito che «non si chiuda nelle stanze ma guardi lontano, ricordando il passato e costruendo il futuro».
A chiudere la giornata Francesco De Angelis, per Area Dem, che ha ringraziato i numerosi partecipanti: «È un segnale di fiducia e incoraggiamento. Finalmente facciamo il congresso. Dal 9 al 22 gennaio si vota per eleggere Achille Migliorelli segretario della federazione di Frosinone. Vogliamo costruire un PD dei giovani, delle donne e degli amministratori, aperto e inclusivo. Il nostro obiettivo è chiaro: eleggere Migliorelli, rinnovare la classe dirigente e tornare a vincere, a Frosinone, nel Lazio e nel Paese». De Angelis ha infine richiamato l’importanza della partecipazione al voto e, sul referendum, ha concluso: «Dobbiamo votare No per difendere la democrazia e la nostra Costituzione».