FROSINONE - IL PONTE MONUMENTALE SUL COSA
- Tommaso Villa
Presso la biblioteca comunale “Norberto Turriziani”, in Corso della Repubblica 62, a Frosinone, sabato 31 ottobre 2026 dalle ore 17, si terrà la presentazione al pubblico della monografia di Gerardo Di Giammarino, dal titolo “Il Ponte Monumentale a pié della salita di questo Capoluogo”. Storia documentale del Ponte e delle Fontane sul fiume Cosa, pubblicata nell’ambito della collana Quaderni di Storia Frusinate, curata dall’associazione Milites – Memoria Storica Frusinate.
La pubblicazione – l’undicesima della collana stampata dalla Editrice Frusinate – intende ricostruire, attraverso un’approfondita indagine archivistica, la storia del principale attraversamento sul fiume Cosa lungo la Via Latina (oggi Via Casilina) e delle adiacenti opere idrauliche che hanno accompagnato lo sviluppo urbano di Frosinone nel corso dei secoli.
Il volume ripercorre le vicende del ponte dalle prime attestazioni documentarie del Seicento fino all’età contemporanea, analizzando restauri, crolli, alluvioni e interventi di ricostruzione che ne hanno segnato l’evoluzione. Particolare rilievo è dato alla realizzazione del nuovo Ponte Monumentale, inaugurato il giorno 18 luglio 1870, al termine dello Stato Pontificio, quale simbolo della modernizzazione della città e del suo ruolo di capoluogo provinciale.
Attraverso documenti inediti, progetti tecnici, mappe storiche e testimonianze iconografiche, l’autore restituisce il complesso intreccio tra infrastrutture, territorio e comunità locale, offrendo un significativo contributo alla conoscenza della storia urbanistica, sociale e istituzionale di Frosinone. Dialogheranno con l’autore il sindaco Riccardo Mastrangeli, l’architetto Marcello Cervini, l’architetto Giovanni De Vincentis e l’ingegnere Gianmarco Spaziani.
Di notevole interesse è l’apparato bibliografico e iconografico del volume, tra cui spiccano la splendida immagine di copertina, elaborata dall’architetto Giovanni De Vincentis con il supporto dell’Intelligenza artificiale e la ricostruzione, sempre di De Vincentis, del progetto esecutivo del nuovo ponte monumentale ideato dall’ingegnere pontificio Vincenzo Boretti.
Bruno Gatta