CASSINO - I GIOVANI E L'INCLUSIONE
- Tommaso Villa
Un pomeriggio di festa quello che si è tenuto presso la comunità Exodus di Cassino che, in semplicità e in un clima allegro e fraterno, ha ospitato la premiazione del concorso “I colori dell'inclusione" nato nell'ambito del progetto "Giò: Giubileo, Inclusione, Opportunità” organizzato dalla Cooperativa Exodus Cassino con l’Abazia di Montecassino e finanziato dalla Regione Lazio.
Il concorso era dedicato ai giovani e ai giovanissimi per promuovere la cultura dell’inclusione sociale e valorizzare i temi dell'accoglienza inclusiva e della testimonianza dei valori di pace, unità e umanità.
Il concorso, rivolto a ragazzi e studenti delle scuole medie e superiori, ragazzi di oratori parrocchiali e associazioni giovanili, chiedeva ai partecipanti di realizzare un cortometraggio dedicato al tema dell'inclusione sociale, declinata liberamente attraverso tematiche come disabilità, marginalità, immigrazione, intercultura, solidarietà, parità di genere, accoglienza, cooperazione, dipendenze e promozione di stili di vita sani.
E la risposta dei ragazzi è stata, come sempre, sorprendente e piena di entusiasmo e tante realtà del territorio hanno partecipato e hanno espresso la loro creatività, le loro idee, la loro sensibilità in maniera originale e molto toccante, realizzando dei video davvero emozionanti, capaci di raccontare il vissuto dei ragazzi e il loro modo di pensare l’inclusione, il loro bisogno di riconoscersi come parte di una comunità, la loro voglia di accogliere l’altro e di sentirsi accolti.
Davvero difficile il lavoro della giuria composta dalla giornalista Rita Cacciami, dall’ex assessore alla cultura del Comune di Cassino ed Esperto di comunicazione Danilo Grossi e da Franco De Rosa. Sul podio dei vincitori quattro realtà: gli Scout del CNGEI Cassino, che si sono aggiudicati il primo posto, la Classe 2A dell’Istituto Comprensivo di Supino, che si è aggiudicata il secondo posto, e infine, a pari merito, l’Associazione AIDE Onlus e il Liceo Artistico V. Miele di Cassino.
A tutti loro una targa ricordo e un premio in denaro, con un ringraziamento particolare da parte dei presenti e soprattutto della giuria per aver saputo raccontare il tema dell’accoglienza, dell’inclusione e della partecipazione con uno sguardo nuovo e autentico e per aver saputo offrire letture e narrazioni nuove e originali.
Soddisfazione è stata espressa da Luigi Maccaro, responsabile della comunità Exodus di Cassino, che con grande entusiasmo ha raccontato ai ragazzi presenti il lavoro che si fa in comunità, la storia di Exodus, l’impegno quotidiano nella prevenzione delle dipendenze, che, oggi, sono sempre più complesse e non riguardano più solo la tossicodipendenza. E ha già lanciato l’idea di una nuova edizione del concorso il prossimo anno. Molto soddisfatto il Direttore del Concorso, Aaron Audino, che con grande impegno e tanta passione ha promosso l’iniziativa e ha accompagnato ogni passaggio della sua realizzazione.
Con la cerimonia di premiazione, si è chiuso un progetto che ha dato frutti importanti: una maggiore sensibilizzazione dei giovani attraverso il concorso; un percorso di formazione per i volontari e per i ragazzi della comunità che hanno prestato servizio a Montecassino per accogliere, durante il giubileo, i pellegrini con disabilità e le persone in situazioni di fragilità; una maggiore accessibilità dell’Abazia grazie alla presenza di personale specializzato e anche di carrozzine in grado di agevolare gli spostamenti delle persone con disabilità.
E’ stato un lungo percorso, che ha dato frutti preziosi non solo nei servizi offerti e nelle cose realizzate, ma anche nella maturazione di tante persone che sono state coinvolte nel progetto, nella scoperta di nuove prospettive, nell’acquisizione di nuove consapevolezze di cui far tesoro nella propria vita quotidiana.