FROSINONE - GARANTIRE SICUREZZA AL CENTRO STORICO

  • Tommaso Villa

"Quello della sicurezza è un tema davvero cruciale anche per la nostra città di Frosinone. Basti pensare, ad esempio, a quanto sta succedendo alla stazione ferroviaria e nel quartiere scalo, dove la criminalità è molto diffusa e necessita di immediati interventi per garantire l’incolumità e la tranquillità dei cittadini".

Lo sostiene Gian Franco Schietroma, Segretario Regionale PSI del Lazio, che aggiunge: "Ma anche nella parte alta del capoluogo la situazione è veramente preoccupante. Nei giorni scorsi, grazie alla iniziativa meritoria della signora GRAZIELLA CIOCE (nella foto), una residente del centro storico di Frosinone particolarmente attenta alle problematiche della zona, sono state raccolte in pochissimo tempo ben 110 firme per chiedere l’installazione di telecamere di sorveglianza.

La petizione, indirizzata al Sindaco e al Prefetto, è molto ben motivata perché il centro storico è ormai luogo di degrado e di episodi di criminalità diffusa, essendo aumentato notevolmente il numero di furti e di danneggiamenti ed essendo frequente la presenza di soggetti notoriamente dediti allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti.

Lo stato di totale abbandono in cui versa la parte alta della città ha costretto numerosi cittadini a trasferirsi altrove, con gravi conseguenze sul commercio e sui servizi. I residenti superstiti temono seriamente per la loro incolumità, specialmente nelle ore serali, e quindi è assolutamente necessario che le Autorità preposte riprendano tempestivamente il controllo del territorio, garantendo la sicurezza di tutti i cittadini, anche attraverso l’installazione di telecamere di sorveglianza, in particolare nelle zone di piazza Santa Maria, piazza Scappaticci, via Aonio Paleario e via del Carbonaro.

Mi risulta che a favore delle istanze dei firmatari è intervenuto, molto opportunamente, in consiglio comunale il Capogruppo Socialista Vincenzo Iacovissi nell’ultimo Question Time. Al grido di dolore dei 110 firmatari ritengo un dovere aggiungere il sostegno mio personale, oltre a quello del partito che rappresento, anche perché sento particolarmente il legame con questa parte della città, così significativa e così ricca di storia e di tradizioni.

Quelle 110 firme - conclude Schietroma - meritano attenzione e rispetto; pertanto confido vivamente che le Autorità interpellate vogliano accogliere con tempestività le richieste dei cittadini sottoscrittori della petizione poiché la sicurezza e la tranquillità della popolazione rappresentano beni fondamentali da salvaguardare in via assolutamente prioritaria, dal centro storico allo scalo e in tutte le zone della città".