TRUFFA - VERI CARABINIERI ARRESTANO FINTO CARABINIERE
- Tommaso Villa
Nei giorni scorsi, a Cassino, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 20enne campano, già noto alle forze dell’ordine nonostante la giovane età, ritenuto responsabile di una tentata truffa ai danni di una pensionata 72enne del luogo.
Nel primo pomeriggio, il giovane si presentava presso l’abitazione della donna con l’intento di farsi consegnare alcuni oggetti preziosi che la stessa aveva precedentemente preparato. La vittima, infatti, era stata contattata telefonicamente da ignoti che, fingendosi Carabinieri di Frosinone, l’avevano informata che sarebbero passati presso la sua abitazione per verificare se i gioielli in suo possesso potessero essere riconducibili a quelli asportati nel corso di una recente rapina in gioielleria.
L’anziana, tuttavia, insospettita dalla richiesta, subito contattava telefonicamente i Carabinieri della Compagnia di Cassino, rappresentando quanto stava accadendo. Immediatamente veniva predisposto un mirato dispositivo operativo che consentiva ai militari di intervenire tempestivamente sul posto e sorprendere il malfattore all’interno dell’abitazione mentre tentava di farsi consegnare i preziosi, procedendo così al suo arresto in flagranza.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato veniva condotto presso la Compagnia Carabinieri e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Cassino, tradotto presso la locale Casa Circondariale, in attesa del giudizio direttissimo. Nella mattinata di lunedì, il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura, ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti del giovane la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.