MUSICA - LA TARGA TENCO A SIMONE AVINCOLA
- Tommaso Villa
Qualche giorno fa il cantautore Simone Avincola si è aggiudicato l'ambito e prestigioso riconoscimento della Targa Tenco 2026 per la categoria "Miglior Album di interprete" con il disco Avincola canta Carella (il cantautoreromano famosa per la canzone Barbara presentata al festival di Sanremo nel 1979). Dopo la vittoria abbiamo sentito nuovamente Simone che ci ha rilasciato una breve intervista.
Simone, innanzitutto congratulazioni per questo meritato riconoscimento. D'altro canto un album ben fatto con alcune delle migliori canzoni di Enzo Carella. A primo acchito, quali sono le prime considerazioni?
Tanta e infinita gioia, non solo perché mi riguarda, ma perché il mio progetto ha a che fare con uno dei tanti artisti che l’Italia non ha saputo custodire. Adesso invece, grazie a moltissimi giornalisti esperti del settore e alla possibilità che il Tenco regala a chiunque voglia proporsi, forse Carella avrà ciò che merita da sempre. Lui non c’è più ma, come dico spesso, può tornare tra noi tutte le volte che lo ascoltiamo…
Morgan ti ha definito uno dei più bravi cantautori contemporanei, ma ti poni dei limiti oppure spazierai nuovamente alla riscoperta di altri tuoi colleghi?
Marco è stato carinissimo. Io adesso sto lavorando al mio nuovo repertorio, ho ricominciato a scrivere dopo molto tempo e vorrei pubblicare un nuovo album. La mia passione per gli artisti dell’ombra però non si esaurisce qui, ho in testa nuove idee che spero di abbracciare presto.
Adesso, se abbiamo inteso bene, hai vinto il Premio Tenco, ma un pensierino all'attività musicale dello sfortunato cantautore di Cassine è in cantiere?
Luigi Tenco è stato il primo artista italiano a trattare tematiche parallele alle così dette “canzonette” e tutti noi gli dobbiamo tanto. Chissà, mai dire mai!?
Stai lavorando "per te"?
Si, torno nei panni dove sono più comodo. Adesso ho ripreso a scrivere perché sento che è il momento giusto per raccontarmi attraverso musica e parole e nel frattempo mi preparo per ottobre. Amo moltissimo il Premio Tenco e passare per la prima volta da spettatore ad artista sul palco, sarà un'emozione fortissima. La consapevolezza di lasciare una traccia del mio passaggio, mi riempie il cuore…
Bruno Gatta
