ISOLA LIRI - FERMARE LA RIFORMA DEL CATASTO

  • Tommaso Villa

Da anni segnalo quello che prima era solo un proposito ma che purtroppo oggi sta diventando realtà ,vale a dire la riforma del catasto con cui si punta ad adeguare i valori catastali degli immobili alle quotazioni di mercato.

Secondo una graduatoria stilata dal Sole 24 ore, tale riforma comporterebbe un incremento del 116% in più del valore degli immobili siti a Frosinone. Mi domando, ma tutto questo è giusto? In un paese in cui , negli ultimi tempi l’edilizia ha perso 80.000 imprese, 900.000 lavoratori e 58 miliardi di fatturato, questi Signori cosa fanno? Gli imprenditori disfano i loro capannoni perché non ce la fanno più a pagare le tasse e noi cosa dovremmo fare, demolire le nostre abitazioni?

Il catasto è un ufficio che deve rimanere fuori dal controllo politico e privo di qualsiasi ingerenza, esso è un ufficio organizzato secondo le normative perfezionatesi nel corso degli anni. Il CATASTO è un ufficio tecnico e non deve essere gestito da un ufficio amministrativo.

La riforma del catasto, tende a portare i valori fiscali catastali ai valori reali dell'immobile, per cui la tassazione degli enti locali e i trasferimenti di proprietà (donazione, vendite già alti  ) porteranno nell'arco di un decennio ''all'erosione totale del capitale''.

Mauro Tomaselli Ex consigliere comunale di Isola Liri