SORA - CON GIULIANA, A TESTA ALTA E A SCHIENA DRITTA

  • Tommaso Villa

Un’auto va a fuoco nel cuore della notte. È un’auto, una Fiat 500, di una avvocata da sempre impegnata, spesso a mani nude, nella lotta contro ogni sopruso oltre che nei centri antiviolenza, a favore dei diritti delle donne e dei più deboli.

Lei è Giuliana Pagnanelli, una mia amica. Come spesso accade, c’è una malavita che non accetta chi ha la schiena dritta, chi non si piega all’arroganza, ai soprusi e alla violenza. E Giuliana in questi anni non si è mai piegata a chi ha cercato di esercitare pressioni gravi e non certo piacevoli.

Ora c’è bisogno che le Istituzioni Comunali, le Forze dell’Ordine, facciano la propria parte. Facciano capire con chiarezza e senza esitazioni da che parte sta lo Stato. E che oltre alla solidarietà vengano fatte indagini chiare e vengano prese delle posizioni nette.

È la risposta che attende Giuliana. È la risposta che attendono le persone perbene, è la risposta che attende chi ogni giorno lotta contro la criminalità. Con Giuliana, a testa alta e a schiena dritta. Sempre!

Danilo Grossi