CECCANO - OMAGGIO A LUIGI MASTROGIACOMO
- Tommaso Villa
L’Amministrazione comunale di Ceccano ha istituzionalizzato l’Omaggio a Luigi Mastrogiacomo, operaio del saponificio Annunziata ucciso durante le lotte sindacali del 28 maggio 1962. Giovedì scorso, esattamente 64 anni dopo, si è tenuto il primo evento istituzionale con la deposizione di una corona d’alloro sul Monumento commemorativo in via Ponte. Il sindaco, Andrea Querqui, e la presidente del Consiglio, Emanuela Piroli, hanno deposto unacorona d’alloro e sono intervenuti davanti a cittadini, associati, politici e sindacalisti che da decenniricordano il compianto Mastrogiacomo con una manifestazione spontanea nel giorno dell’anniversario dell’uccisione.
«Tale commemorazione - ha dichiarato il sindaco Querqui - deve ribadire che manifestare non puòdeterminare la morte. È tra i nostri diritti sociali, da difendere, non ritenendoli definitivamenteacquisiti. L'Omaggio a Mastrogiacomo è anche una forma di rispetto per i suoi familiari, che hannoperso un loro caro durante l'esercizio di quel diritto sacrosanto e tutelato dalla nostra Costituzione».
«Ci siamo assunti la responsabilità - ha aggiunto la presidente Piroli - di custodire e tramandareuna pagina fondamentale della nostra storia civile e sociale. Abbiamo reso omaggio non soltanto aun uomo, ma a una storia di lavoro, diritti, sacrificio e dignità che appartiene all’identità stessa diCeccano e di un territorio intero, affinché il ricordo serva da ammonimento. Non si vive di rendita.Le conquiste vanno difese, le lotte vanno adeguate al tempo e alla realtà che cambia, ma aispirarle devono essere i valori di sempre: uguaglianza, solidarietà e giustizia sociale».
L’Amministrazione Querqui rivolge un ringraziamento particolare alla famiglia Mastrogiacomo,che come sempre ha voluto essere presente con grande sensibilità e spirito di testimonianza. Siringraziano tra gli altri, per il prezioso contribuito, il sindacalista Guido Tomassi e l’ex sindaco Angelino Loffredi. «Custodiamo questa storia - si è detto all’unisono - come parte viva dellanostra identità, perché una comunità che dimentica le lotte, perde la capacità di costruire il propriofuturo».
È stata espressa la volontà di tutta l’Amministrazione comunale a favore dell’istituzionalizzazione dell’Omaggio presso il Monumento eretto nel 2001 dall’alloraAmministrazione Cerroni e realizzato dall’artista Antonio Greci. Hanno presenziato, tra gli altri, la vicesindaco Mariangela De Santis, l’assessore Francesco Ruggiero e i consiglieri comunali Mariano Cavese e Colombo Massa.
L’ex sindaco Maurizio Cerroni non ha potuto partecipare, come sua consuetudine, ma ha espresso «il massimo apprezzamento per il fatto che, dopo tanti anni, l’Amministrazione abbia voluto onorare Luigi Mastrogiacomo».
L’uccisione di Luigi Mastrogiacomo Luigi Mastrogiacomo, operaio del Saponificio Annunziata ucciso il 28 maggio 1962 durante gli scontri avvenuti nel corso delle lotte sindacali che segnarono profondamente la Comunità di Ceccano. Una vicenda che attraversò Ceccano e l’Italia intera, diventando simbolo della battaglia per la dignità del lavoro, i diritti degli operai e la giustizia sociale.In quei giorni, centinaia di lavoratori del Saponificio Annunziata erano in sciopero per ottenerecondizioni di lavoro più giuste e una retribuzione adeguata.
Una vertenza durata 41 giorni, che siconcluse il 5 giugno con la sottoscrizione dell’accordo sul premio di produzione. La repressione culminò nella tragica sparatoria davanti ai cancelli della fabbrica, dove LuigiMastrogiacomo perse la vita e numerose persone rimasero ferite. A distanza di 64 anni, Ceccano continua a custodire quella memoria come parte della propria identità civile e popolare, ricordandoil sacrificio di un uomo divenuto simbolo di una stagione di lotte che coinvolse un’intera Città.