CIOCIARIA - CAPITALE DELLA CULTURA

  • Tommaso Villa

Oggi il Ministero della Cultura annuncerà ufficialmente quale città sarà designata Capitale Italiana della Cultura 2028. Tra le finaliste c’è anche la candidatura ciociara Hernica Saxa, che unisce Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli in un progetto comune di valorizzazione culturale del territorio.

Le altre città finaliste sono Ancona, Catania, Colle di Val d'Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Mirabella Eclano, Sarzana e Tarquinia.

Il riconoscimento assegna alla città vincitrice un contributo statale di un milione di euro, oltre alla grande visibilità culturale e turistica che negli anni ha accompagnato questo titolo.

Per il territorio della Ciociaria, la candidatura Hernica Saxa rappresenta molto più di una semplice competizione: è il tentativo di raccontare, in maniera unitaria, un patrimonio storico e culturale che va dalle mura ciclopiche ai grandi complessi religiosi, fino alle tradizioni popolari.

Tra poche ore sapremo se questo progetto diventerà la Capitale Italiana della Cultura 2028. In ogni caso, il fatto che quattro città abbiano scelto di presentarsi insieme è già un segnale importante per tutto il territorio