CIOCIARIA - FDI SCARICA QUADRINI E ABBRACCIA DI STEFANO

  • Tommaso Villa

Per il sindaco di Isola Liri, Massimiliano Quadrini (Fdi) tira una brutta aria. Nel suo nuovo, ultimo partito è stato accolto con freddezza. E, come esce dalla Città, è “fraterno” fuoco di sbarramento verso Frosinone e verso Roma.

Paradossalmente migliora il clima per il suo assessore Stefano Vitale perché il Pd non può salire sulle barricate solo a Isola Liri e poi governare un po’ ovunque con i fratelli di Quadrini.

Nella giornata di ieri, il suo nuovo, ultimo partito gli ha riservato non solo fuoco di sbarramento ma anche colpi alle spalle. E dal Municipio di Sora, sede del suo luogo di lavoro.

Con Luca Di Stefano, sindaco di Sora e Presidente della Provincia, c’era lo stato maggiore di Fdi. Si scrive Ghera (Fdi) ma si legge Rampelli (Fdi), ma c’erano anche la Savo (Fdi) e Maura (Fdi). Tutti a festeggiare un finanziamento da 5 milioni di euro accordati dalla Regione. Si legge Rocca (Fdi).

Stamane abbiamo chiesto: che ci facevano tutti in Municipio a Sora? Semplice! Hanno tracciato una righina di sbarramento a Quadrini e hanno spianato la strada al bis di Luca Di Stefano a Frosinone.

Naturalmente hanno ragionato pure delle regionali e la coppia Savo – Maura, oggi appare più forte di ieri. Molto più forte, anche a Sora e non solo.

Bis pure a Frosinone per Mastrangeli (Lega). Gli “azzurri” sono concentrati su Latina. Il Pd non può infilarsi in un angolo stretto e senza potere. Mostrare i muscoli significherebbe rinunciare a tante, troppe cose. Meglio continuare a governare con Di Stefano a Sora e a Frosinone.