CONSORZI DI BONFICA - ESPLODE IL CASO DEI COMMISSARI

  • Tommaso Villa

“La Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio ha espresso parere favorevole a maggioranza sui decreti di nomina del commissario e del subcommissario per i consorzi di bonifica “A sud di Anagni”, “Conca di Sora” e “Valle del Liri”. Una decisione che solleva profonde perplessità di natura politica ed etica, in particolare riguardo al profilo individuato per il ruolo di subcommissario, sul quale pende un processo giudiziario attualmente in corso".

Lo dichiara in una nota il consigliere regionale M5S Lazio, Valerio Novelli che aggiunge: "Il nostro posizionamento è e rimane rigorosamente ancorato ai principi costituzionali, per noi la presunzione di innocenza non è in discussione e riteniamo che la magistratura debba fare il suo corso senza indebite interferenze o processi di piazza. Non intendiamo in alcun modo entrare nel merito della vicenda giudiziaria che interessa il subcommissario.

Tuttavia, fermo restando il massimo rispetto per la persona e per il percorso legale in corso, il piano della valutazione politica e dell’opportunità amministrativa segue criteri ben diversi da quelli penali.

Riteniamo profondamente inopportuno che per la gestione di enti strategici e delicati come i consorzi di bonifica si sia scelta una figura gravata da un procedimento giudiziario pendente. La domanda sorge spontanea e legittima: è mai possibile che in tutto il territorio regionale non vi fossero altri profili tecnici o manageriali idonei, privi di carichi pendenti, a cui affidare questo incarico?

È una questione di trasparenza, decoro istituzionale e, in ultima analisi, di decenza politica nei confronti dei cittadini e dei contribuenti del Lazio. Le istituzioni hanno il dovere non solo di agire nella legalità, ma anche di trasmettere un'immagine di assoluta linearità e specchiata condotta.

Per queste ragioni, annunciamo fin da ora che chiederemo l'immediata convocazione della Commissione Trasparenza della Regione Lazio. L'obiettivo sarà quello di verificare la piena regolarità dell'istruttoria che ha condotto a questa designazione e accertare i criteri di merito e di opportunità che hanno guidato la scelta della Giunta”.