ISOLA LIRI - QUANDO SCAPPA, SCAPPA
- Tommaso Villa
Al grande imperatore romano Tito Flavio Vespasiano bastarono due anni per realizzare un immenso piano di opere pubbliche. Tra le altre, cose dotò la Città di Roma di tantissimi bagni pubblici, da qui la denominazione di “vespasiani”.
Ai Quadrini, padre e figlio, non sono bastati venti anni per dotare Isola Liri di un solo bagno pubblico. Quelli che c’erano li hanno chiusi. Uno è stato addirittura trasformato in un magazzino.
Cosi, in particolare il sabato notte, nel centro storico di Isola Liri: “Quando scappa, scappa”. E il ragionamento vale anche per i turisti. Spesso anziani.
“Non ne possiamo più – racconta una donna – vediamo continuamente ragazzi agli angoli fare i loro bisogni per strada. Per i vicoli c’è uno spaventoso olezzo”.
Ma, per il sindaco, ragionier Massimiliano Quadrini: “Tutto funziona e prosegue”. E forse ha ragione lui, visto che le elezioni le ha vinte pure in centro storico.
Adda unì le pegg, i guai a chi se lamenta!