REGIONE - TERMOVALORIZZATORE E GESTIONE DEI RIFIUTI
- Tommaso Villa
Su San Vittore del Lazio si è acceso di nuovo il faro della cronaca perché il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dei cittadini contro il progetto di potenziamento del termocombustore, fissando al 7 maggio la trattazione di merito. È un fatto giuridico, non politico: la giustizia amministrativa valuterà la correttezza dell’iter autorizzativo e le questioni sollevate sul piano ambientale e sanitario.
Ma attorno a questa vicenda torna inevitabilmente una domanda che nel Lazio accompagna da anni il tema rifiuti.
Il Lazio, numeri alla mano, non è tra le regioni peggiori sulla raccolta differenziata, ma nemmeno tra quelle modello. Alcune province, Frosinone compresa, mostrano percentuali alte, mentre il dato della Capitale resta più basso e incide fortemente sulla media regionale. Questo significa che il problema non è solo “quanto differenziamo”, ma cosa accade dopo: impianti, trattamento, chiusura del ciclo.
Ed è qui che nasce la percezione, molto diffusa nei territori, di uno squilibrio. Quando servono impianti impattanti, spesso si guarda alle aree periferiche o provinciali. Quando invece i territori chiedono infrastrutture di sviluppo – collegamenti, investimenti strategici, servizi – le risposte diventano più lente, condizionate o rinviate.
Non è una tesi giuridica, ma una sensazione politica e territoriale che attraversa amministratori e cittadini. La programmazione regionale prevede in teoria autosufficienza e responsabilità diffuse, ma nella pratica il peso della Capitale resta determinante, sia nella produzione dei rifiuti sia nelle scelte di sistema. Il punto vero, forse, non è essere “pro o contro” un impianto, ma capire se esiste un equilibrio equo tra oneri e benefici. Un territorio che contribuisce alla tenuta del sistema regionale dovrebbe anche vedere riconosciute priorità infrastrutturali, investimenti e compensazioni.
La vicenda di San Vittore, al di là dell’esito giudiziario, riporta quindi al centro una questione più ampia: nel Lazio la gestione dei rifiuti è solo un tema ambientale o è anche una questione di equilibrio territoriale?