GALLINAROCK - PRONTA L'ESPLOSIONE DI CREATIVITA'
- Tommaso Villa
Manca sempre meno alla maggiore età del GallinaRock, in programma il 5 e il 6 agosto al Parco San Leonardo a Gallinaro. Musica, ma non solo: arte, creatività e buone pratiche saranno le protagoniste della diciottesima edizione del Festival. Band da tutta Italia si sfideranno a colpi di rock, per aggiudicarsi l’apertura della serata clou, oltre a un artistico riconoscimento prodotto dall’Accademia di Belle Arti del capoluogo.
Artistica sarà anche “GallinArtRock”, l’area creativa sotto la direzione di Valentina Lilla e la curatela di Anna Iaboni, con installazioni, estemporanee, mostre e performance per mano di Alchimya, Marianna Capozi, Roberta Fanfarillo, Jacopo Granieri, Giulia Iacovacci, Lucia Imperioli, Simona Peres, Bruna Rotondi, Davide Santachiara, Fabiana Tanzi "Fabienne", Cataldo Zuccaro, Chiara Zeppari. Sempre sull’area la mostra “Da Nizza a GallinaRock” di Claudia Bevilacqua.
GallinArtRock sarà così uno spazio innovativo che unisce arti visive, musica e territorio. Cuore dell’iniziativa è il live contest, una residenza creativa temporanea en plein air, situata di fronte al palco principale. Qui gli artisti partecipanti realizzeranno un'opera site-specific, nel corso di tutta la manifestazione. Il processo creativo si ispira direttamente all'energia del festival, alla natura circostante e al contatto con il pubblico. Le opere avranno tutte un formato 30x30 cm, con il chiaro richiamo alla forma iconica del disco in vinile. Lo spazio espositivo accoglierà i visitatori in forma immersiva, consentendo di osservare la nascita dell'arte dal vivo.
Gli artisti saranno posti l'uno di fronte all'altro, trasformando la creazione in una performance condivisa e accessibile a tutti. Accanto al contest, un'area di pittura collaborativa consentirà anche al pubblico di contribuire alla realizzazione di un'opera collettiva. I lavori completati andranno ad alimentare la “Collezione GallinArtRock”, un archivio permanente che custodisce la memoria del Festival. L'opera vincitrice del contest artistico diventerà la copertina dell'edizione successiva dell'evento.
Così il progetto crea un circolo virtuoso tra suono, immagine, territorio e comunità: proprio come il Festival, anche l’area creativa dimostra che l'arte non si limita a raccontare un luogo, ma nasce da esso. L'iniziativa fissa nel tempo le emozioni della kermesse, continuando a far vivere l'energia della musica anche a kermesse conclusa. Come sottolineano le curatrici, "La musica crea un momento, l'arte lo trasforma e la collezione lo conserva".
E saranno ben tredici gli artisti che vanno ad aggiungersi alle decine di musicisti che si alterneranno su questo palco così ambito, che dal 2009 ha visto calcare la propria scena dalle migliori espressioni artistico musicali del Paese. Successo e buone pratiche: un Festival tra i primi d’Europa ad andare in scena addirittura nella Lingua dei Segni, permettendo alla musica di arrivare perfino ai non udenti. Interpreti che tradurranno anche questa edizione. Si parte all’imbrunire di mercoledì 5 agosto, con i gruppi emergenti, introdotti da La Casa delle Nuvole, vincitori dello scorso anno. Ad accendere le emozioni ci penserà poi Francesco Di Bella: storica voce e anima dei 24 Grana. Giovedì 6 agosto il gran finale; dopo l'esibizione dei vincitori del contest e l’energia di Renz e Johnny Freak, il palco sarà tutto per i 99 Posse. Amici storici del Festival, non potevano mancare ai diciott’anni dell’evento, portandosi dietro quel sound inconfondibile, fatto di rap, rock, elettronica, funky.
Chiusura delle serate con travolgenti aftershow dj set, presentatrice Alice Ceccarelli. L’evento sarà 100% plastic free e insieme all’Associazione “Gallo Larino”, continua ad essere è il primo Festival musicale attivo sulla tutela degli animali in estinzione. GallinaRock si conferma così un appuntamento segnato dal rock puro e dall’impegno concreto, in controtendenza rispetto ad una società che naviga sempre di più verso l’indifferenza generalizzata.
