EDITORALE - QUESTA E' ISOLA LIRI CHE CI PIACE RACCONTARE
- Tommaso Villa
Barzini diceva: “Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare”. Noi di Penna e Spada siamo giovani come sito ma vecchi, molto vecchi come giornalisti.
Spesso ci è capitato di fare il nostro mestiere utilizzando il “pungolo” di Dossetti contro amministratori e politici. Ciò ci ha resi “invisi” al potere. Ancora di più ai lecchini e ai giullari di corte.
Così siamo stati fortemente criticati e ci può stare. Ma sono anche arrivati gli insulti, a volte pure le minacce. Spesso, per coprire le loro tante e dispendiose malefatte, ci hanno fatto passare per bastian contrari.
Sono arrivati a dire che noi non vogliamo bene alla nostra Città. E questo solo perché evidenziamo ciò che, secondo noi, non va bene. Non funziona ma... prosegue.
E veniamo al fatto. Negli ultimi anni la Città sta perdendo colpi. Ce ne dispiace ma lo abbiamo evidenziato così come è capitato qualche sera fa. Il livello delle manifestazioni che a volte vengono proposte è basso. Non sono degne della tradizione della Città. E’ brutale ma è così.
Ma non ci sono solo le spine. Ogni tanto c’è una rosa. Ieri sera in un luogo meraviglioso si è tenuta una meravigliosa iniziativa. Scusate la ripetizione. Come spesso capita non siamo stati invitati, non abbiamo ricevuto uno straccio di comunicato stampa.
Ma, gli “occhi” di Penna e Spada c’erano comunque e questa volta la nostra Città ha brillato. Per la scelta del luogo, per il livello dell'iniziativa che è stata proposta e che ha attirato tantissima gente. Famiglie e bambini.
Ecco, questa è la nostra Città. Questa è la Città che amiamo. Questa è l’Isola Liri che ci piace raccontare e far vedere.