CISGIORDANIA - FUCILATO E LASCIATO MORIRE DISSANGUATO
- Tommaso Villa
"Oggi i giornali italiani si sono svegliati dal loro.. letargo e hanno dato notizia del ragazzo palestinese (aveva 14 anni) ucciso a colpi d’arma da fuoco dai terroristi israeliani dell’IDF e lasciato morire letteralmente dissanguato".
A parlare è Alessandro Di Battista che aggiunge: "È successo ieri nel campo profughi di Fara, nella Cisgiordania occupata dalle forze di occupazione criminali sioniste. Fara è un campo profughi istituito nel 1949 a seguito della Nakba, l’esodo forzato di 750.000 palestinesi costretti a lasciare le loro case per proteggersi dai criminali che operavano all’interno delle bande sioniste.
Fara, ripeto, è un campo dove vivono profughi costretti a lasciare la loro terra. E oggi, nei campi profughi della Cisgiordania, campi sotto occupazione israeliana (e tutto questo viola il diritto internazionale), i terroristi dell’IDF (chiamarli soldati è un insulto all’intelligenza) si comportano da nazisti. Forse peggio.
Jad Jadallah, così si chiamava il ragazzo palestinese, è stato colpito a distanza ravvicinata e, mentre agonizzava a terra, 14 terroristi israeliani in divisa sono rimasti intorno a lui 45 minuti. 45 minuti sono passati dagli spari alla sua morte. 45 minuti di sofferenza. 45 minuti di un corpo che si vuotava del proprio sangue. 45 minuti di orrore. 45 minuti che si aggiungono a decenni di orrore sionista.
La BBC (network infinitamente più libero della Rai) ha mostrato le immagini. Per questo i principali quotidiani italiani le hanno rilanciate online. Si sono “scudati” del fatto che la BBC le avesse già pubblicate. Ma di immagini così, credetemi, dalla Palestina occupata ne arrivano praticamente tutti i giorni.
Pensate, mentre l’adolescente palestinese agonizzava a terra nessun terrorista israeliano ha chiamato i soccorsi. Magari il ragazzo si sarebbe potuto salvare, ma per chi sta realizzando scientemente un genocidio salvare la vita di un ragazzo non è contemplato.
Ma se voi foste i fratelli di quel ragazzo cosa fareste? Non cerchereste vendetta? Cosa si può provare nel vedere un fratello, un figlio, morire dissanguato con attorno 14 terroristi in divisa dell’IDF? E la cosa stomachevole è che quando un palestinese reagisce a questo orrore i media occidentali lo bollano da terrorista. È il mondo al contrario.
I dettagli - conclude Di Battista - precisi sull’omicidio di Jad Jadallah non li sapremo mai. Ma possiamo vedere i video pubblicati. Il corpo è sotto custodia israeliana. Saranno gli assassini sionisti a fare l’autopsia e a redigere verbali come sempre falsi".
Testo e foto di Alessandro Di Battista