ISOLA LIRI - TURISMO, IMPIETOSA ANALISI DI UN COMMERCIANTE
- Tommaso Villa
"A Isola del Liri ci si riunisce per parlare di “TURISMO”, si fanno bilanci e previsioni per il futuro. Peccato che questi incontri avvengano senza coinvolgere commercianti e ristoratori, cioè le uniche persone che il turismo lo vivono davvero e ne subiscono le conseguenze. Parlare di turismo senza ascoltare chi lavora sul territorio è un esercizio inutile, buono solo per riempire sale e fare passerella".
A parlare è Cesare Paesano che aggiunge: "Ma andiamo alla realtà.
Cosa trova oggi un turista che arriva a Isola del Liri ?
- Nessun bagno pubblico,
- Parcheggi insufficienti o inesistenti,
- Nessuna area camper,
- Nessun infopoint turistico,
- Strade e marciapiedi indecorosi
- Pochissime strutture ricettive.
In compenso trova ZTL mal gestite, segnaletica confusa e multe a raffica. Un’accoglienza “PERFETTA” … per far scappare chiunque e non farlo tornare MAI PIÙ. Questa non è promozione turistica, è disincentivazione sistematica. Se davvero è stato fatto un bilancio del passato, allora il risultato è sotto gli occhi di tutti, meno turisti, meno servizi, più disagi.
Il Quarto Borgo più bello d’Italia non può essere trattato così. Un titolo che, senza fatti concreti, resta solo uno SLOGAN buono per i comunicati stampa. Il turismo non si improvvisa e non si governa dall’alto. O si cambia rotta subito, partendo dai servizi essenziali e dall’ascolto di chi lavora, oppure è inutile continuare a parlare di futuro, il presente è già un fallimento".