REMS CECCANO - A RISCHIO LA SICUREZZA DI PAZIENTI E OPERATORI
- Tommaso Villa
“In prossimità dell’apertura della nuova REMS, chiediamo con urgenza che venga effettuata una verifica immediata, sia per la sicurezza dei pazienti sia per quella di tutti gli operatori”.
È questa la richiesta avanzata da Maurizio Palombi, Segretario Generale Territoriale UIL FP Frosinone, in vista dell'inaugurazione della nuova struttura sanitaria di Ceccano, fissata per il prossimo 7 ottobre.
“Come sindacato – sottolinea Palombi – siamo felici per l’apertura della nuova struttura, ma vogliamo garanzie che gli spazi in cui tra qualche giorno si andrà ad operare siano tutti a norma, per il bene di chi ci lavora e per quello degli ospiti. La UIL FP vigilerà sia sulla gestione sanitaria sia su quella degli spazi”.
La UIL FP chiede chiarezza in merito al quadro che emerge alla vigilia dell'inaugurazione, il quale disegna una situazione delicata sotto molteplici aspetti. La REMS, pensata per accogliere inizialmente 10 ospiti fino a raggiungere una capienza a regime di 40 posti, presenta infatti una serie di problematiche strutturali, organizzative e logistiche che rischiano di compromettere la quotidianità della gestione sanitaria e la tutela delle persone coinvolte. Il nodo primario riguarda l'organico medico: la forte carenza di medici psichiatri rende già oggi complesso garantire la continuità dell'assistenza clinica e una presenza costante, uno scenario destinato ad aggravarsi fortemente quando la struttura passerà alla piena capacità ricettiva di 40 pazienti. “A questo deficit di personale – spiega ancora Palombi – rischiano di sommarsi diverse lacune strutturali negli ambienti interni, tali da inficiare la sicurezza dei lavoratori e dei pazienti. Dai bagni alle stanze dei medici e degli infermieri, dalle porte alla videosorveglianza, fino agli spazi esterni, ci arrivano notizie che ci preoccupano”.
Di fronte a queste evidenze, la UIL FP considera indispensabile un intervento immediato prima dell'avvio delle attività. Tra le azioni prioritarie vengono indicate la verifica reale dell'organico medico per assicurare la copertura dei turni, un sopralluogo tecnico di verifica insieme al Servizio di Prevenzione e Protezione e agli RLS, il necessario aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con tempi certi per la messa in sicurezza di varchi, finestre ed esterni, oltre alla garanzia di posti auto interni o riservati agli operatori. Tutelare la salute e l'incolumità di chi lavorerà e sarà ospitato nella REMS resta l'obiettivo essenziale, prima ancora che la struttura apra ufficialmente le proprie porte.