CONSORZIO INDUSTRIALE - ADERISCONO ALTRI COMUNI

  • Tommaso Villa

Si è svolta oggi l’Assemblea generale dei soci del Consorzio Industriale del Lazio, che ha esaminato e approvato le richieste di adesione presentate da 33 nuovi Comuni, segnando un passaggio di grande rilievo nel processo di consolidamento e rafforzamento dell’ente.

Le nuove adesioni riguardano amministrazioni appartenenti a quattro province del Lazio e rappresentano un ampliamento significativo della base territoriale del Consorzio, con una distribuzione così articolata: 25 Comuni della provincia di Viterbo, 2 della provincia di Rieti, 4 della provincia di Roma e 2 della provincia di Frosinone.

Ecco l’elenco dei Comuni entrati ufficialmente nella compagine societaria del Consorzio Industriale del Lazio: Provincia di Viterbo (25): Civita Castellana, Viterbo, Orte, Corchiano, Fabrica di Roma, Tarquinia, Caprarola, Capranica, Bassano Romano, Villa San Giovanni in Tuscia, Vallerano, Canepina, Gallese, Nepi, Montefiascone, Acquapendente, Valentano, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bolsena, Canino, Celleno, Montalto di Castro, Vetralla, Vignanello. Provincia di Rieti (2): Pescorocchiano, Magliano Sabina. Provincia di Frosinone (2): Vico nel Lazio, Pico. Provincia di Roma (4): Cave, Civitavecchia, Velletri, Tolfa.

Il Consorzio industriale del Lazio cresce ma resta ancora commissariato così come avviene in molti altri enti intermedi della Regione Lazio. Quando la parola tornerà ai cittadini, agli agricoltori, ai consorziati?

Quando finirà il commissariamento della democrazia?