ALATRI - GIUSTIZIA, VERSO IL REFEREUNDUM
- Tommaso Villa
Ad Alatri si entra nel merito di uno dei nodi più delicati del dibattito pubblico: la separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante, tema centrale del prossimo referendum. Lunedì 19 gennaio, nella Biblioteca comunale – sala Carlo Costantini, si terrà un incontro rivolto agli studenti proprio per fornire strumenti di comprensione sul voto e sulle sue conseguenze istituzionali.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune, non nasce per orientare ma per spiegare: cosa significa davvero dividere le carriere, quali equilibri tocca, quali criticità solleva e quali garanzie promette. Un confronto che prova a sottrarre il tema alla propaganda e a riportarlo sul terreno della Costituzione e dei diritti.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Maurizio Cianfrocca e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Simona Pelorossi, il dibattito vedrà intervenire voci politiche e tecniche: Giuseppe Pica, l’onorevole Sara Kelany, la senatrice Valeria Valente, l’avvocato Remo Costantini e il magistrato Massimo Lisi. A moderare sarà il giornalista Francesco Boezi.
Portare questo tema tra i banchi di scuola non è un dettaglio organizzativo, ma una scelta politica e culturale precisa: il diritto è la prima difesa dei più deboli, e capire come funziona la giustizia significa capire come funziona la democrazia. Il referendum non è una formalità tecnica, ma una decisione che incide sull’equilibrio dei poteri. Spiegarlo ai giovani è, oggi, un atto di responsabilità.