STELLANTIS - AZIONE ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE

  • Tommaso Villa

La Federazione provinciale di Azione parteciperà alla manifestazione indetta dai sindacati per venerdì 20 marzo, a sostegno dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano, dei lavoratori dipendenti, e di quelli dell'indotto.

Più volte il segretario nazionale Calenda ha denunciato il disimpegno della proprietà sull'automotive in Italia; lo ha fatto in Parlamento, con interrogazione al governo, aventi risposte assolutamente inadeguate, lo ha fatto sui mezzi di comunicazione, lo ha fatto direttamente davanti allo stabilimento di Piedimonte San Germano, a due iniziative politiche tenutesi a Cassino ed a Piedimonte San Germano stesso.

Peccato che lo stesso impegno nel denunciare, e sensibilizzare, l'opinione pubblica sul rischio chiusura degli stabilimenti del gruppo Stellantis in Italia, non sia stata la priorità di altri leader politici, di maggioranza e di opposizione, timorosi, forse, di perdere le prime pagine di Repubblica e La Stampa; della Regione Lazio, dell'Ammininistrazione Provinciale, di tanti Comuni del territorio.

Oggi deve partire un nuovo messaggio diretto alla proprietà, al governo, alle forze politiche, che lo stabilimento di Piedimonte San Germano non va chiuso ma rilanciato, con nuovi modelli e tecnologie presenti sul mercato internazionale dell'auto.

Questa è una provincia in forte difficoltà economica e sociale, con indicatori in caduilibera, confinante con territori dove vi sono enormi vantaggi fiscali e finanziari per attrarre investimenti (le ZES), la chiusura dello stabilimento Stellantis potrebbe rappresentare il colpo esiziale. Non vogliamo arrenderci a questo destino, per i lavoratori e le loro famiglie, per il futuro dei nostri giovani

Federazione Provinciale Azione