PROVINCIA - BISOGNA TORNARE ALL'ELEZIONE DIRETTA
- Tommaso Villa
È nota la posizione nazionale di Azione sulle Amministrazioni Provinciali: bisogna tornare all'elezione diretta da parte dei cittadini del Presidente e del Consiglio. Questo perché è il sale della democrazia, con il potere di scelta degli elettori e non già di pochi.
E perché le Province hanno ancora competenze rilevanti, dalle scuole, alla viabilità, all'ambiente. Ma svolgono, altresì, un ruolo politico rilevante di rappresentanza delle istanze del territorio, soprattutto nel nostro, con gli enormi, ed irrisolti, problemi, di crisi industriale, in primis Stellantis, sociale, con una criminalità in forte ascesa, demografica, un calo continuo di popolazione ed emigrazione dei nostri giovani.
Di fronte a questa situazione abbiamo assistito, in questi anni, in questi giorni, ad una narrazione politica discrepante in Provincia: lotta all'ultimo voto ponderato, gestione consociativa. Noi invece crediamo che qualsiasi consesso istituzionale dovrebbe avere una maggioranza di governo ed una minoranza di controllo, perché così la dialettica politica può portare ad una migliore gestione della cosa pubblica.
In linea con le indicazioni nazionali, Azione non è presente con una sua proposta al rinnovo del Consiglio Provinciale dell'8 marzo perché, ribadiamo, devono essere i cittadini a scegliere direttamente i propri rappresentanti. Concorre, però, un nostro iscritto in una lista civica, Giuseppe Musto, a cui va il nostro sostegno, ed a cui già da ora chiediamo, qualora venga eletto come auspichiamo, di svolgere il ruolo di minoranza propositiva e di controllo che finora è mancata, nel governo di ammucchiata destra-sinistra in Provincia
Azione- Federazione di Frosinone
(Nella foto Antonello Antonellis)