SORA/ISOLA - IL GESTO D'AMORE DI RUSPANDINI
- Tommaso Villa
"Ho fortemente voluto, dall’inizio del mio mandato di presidente provinciale, coinvolgere le personalità del partito in modo fattivo e responsabile. Un grande partito come Fratelli d’Italia si misura anche dalla capacità di rendere partecipi le sue figure migliori nella gestione diretta della politica dei territori».
Così Massimo Ruspandini, vice capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia e presidente provinciale del partito, annuncia la scelta di Stefano D’Amore come commissario del circolo cittadino di Sora, che subentra a Filippo Mosticone, dimessosi dalla carica a luglio scorso.
«Sora è una citta troppo importante nella nostra provincia e non solo. Per questo – sottolinea – ho chiesto al consigliere provinciale più votato in questa tornata elettorale di svolgere questo delicatissimo ruolo di commissario del circolo cittadino. Stefano d’Amore – aggiunge – è un ragazzo che ci ha sorpresi tutti non tanto per il suo risultato eclatante quanto per la sua umanità, la sua intelligenza viva e la sua praticità. Sono certo che saprà governare questo momento nel modo migliore».
Quella di Ruspandini è una scelta, oltre che D'Amore, anche biblica: gli ultimi saranno i primi.
(Nella foto Ruspandini - DAmore e Luca Fiorletta)