POSTA FIBRENO - DEPURATORE, ADEGUARE E MIGLIORARE L'IMPIANTO

  • Tommaso Villa

Il depuratore fognario costruito 40 anni fa a Posta Fibreno e mai entrato in funzione sarà attivato dall'Ato 5. La Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee FIPSAS e la sua affiliata Associazione Sportiva e Ambientale Macrostigma del Fibreno hanno sollecitato questa attivazione molte volte e perciò ora esprimono approvazione per l'iniziativa e dopo aver esaminato il progetto hanno chiesto a tutti gli Enti coinvolti che l'impianto venga migliorato notevolmente per assicurare che lo scarico concentrato nel Rio Carpello non produca un inquinamento concentrato sulle maggiori zone di riproduzione della trota macrostigma del Fibreno che si trovano a valle del depuratore.

A questo scopo le associazioni hanno richiesto il parere di tre professori universitari i quali, esaminato il progetto dell'Ato 5, hanno raccomandato fermamente la costruzione di vasche di fitodepurazione in cui le piante fungano da raffinato sistema finale di assorbimento del fosforo e dell'azoto prima d'immettere l'acqua depurata nel fiume, che già soffre per gli effetti delle fognature che vengono disperse nel terreno e poi s'infiltrano nelle sorgenti che infatti risultano già cariche d'inquinanti che hanno prodotto una grave crisi ecologica del lago di Posta Fibreno e della parte alta del fiume Fibreno.

La Regione Lazio ha già richiesto all'Ato5 una Valutazione d'Incidenza Ambientale molto più approfondita e sostiene i numerosi suggerimenti di miglioramento presentati dalle Associazioni sulla base del parere di tre autorevoli specialisti in materia. Siamo fiduciosi che l'Ato5 adeguerà il progetto all'importanza di un'area naturale unica per importanza biologica e paesaggistica riconosciuta anche come Sito d'Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale dalla Comunità Europea.