ARCE - DONNA SE NE ANDAVA IN GIRO CON UN PUGNALE
- Tommaso Villa
Alcuni giorni fa, i militari della Stazione Carabinieri di Arce, con la collaborazione dei colleghi della Stazione Carabinieri di Ceprano, hanno deferito in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino una donna di 64 anni, residente ad Arce, ritenuta responsabile del reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione riguardante una donna che si trovava all’interno di un esercizio pubblico di Arce in stato di alterazione alcolica e che, secondo quanto segnalato, brandiva un coltello.
La donna, successivamente, si allontanava a piedi, dirigendosi verso la Stazione Carabinieri di Arce, dove veniva raggiunta e sottoposta agli accertamenti del caso. All’interno degli uffici, con la collaborazione dei militari della Stazione Carabinieri di Ceprano intervenuti sul posto, la donna consegnava spontaneamente un pugnale completo di fodero, che custodiva all’interno della propria borsa. L’oggetto, della lunghezza complessiva di circa 30 centimetri, presentava una lama di circa 16 centimetri. Il pugnale veniva immediatamente sottoposto a sequestro e debitamente custodito, in attesa del successivo versamento presso l’Ufficio Corpi di Reato. L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha consentito di mettere in sicurezza l’arma e scongiurare possibili situazioni di pericolo, a tutela delle persone presenti e della collettività.