CECCANO - SALARIO MINIMO COMUNALE E SICUREZZA SUL LAVORO

  • Tommaso Villa

Celebrare il Primo Maggio non può limitarsi a un esercizio di memoria storica. Deve essere, prima di tutto, un atto di responsabilità politica, etica e morale collettiva. Il mondo del lavoro è oggi attraversato da ferite profonde: precarietà esistenziale, salari che non permettono di arrivare alla fine del mese e, tragicamente, una scia di morti bianche che non accenna a fermarsi.

Questa responsabilità non riguarda solo i palazzi della grande politica; ci chiama in causa direttamente qui, nel nostro territorio. Non possiamo parlare di crescita se non garantiamo la dignità a chi quella crescita la costruisce con le proprie mani. Il nostro pensiero corre inevitabilmente a un fatto che ha scosso profondamente la nostra comunità.

Il 17 novembre 2025, in via Madonna della Pace, proprio qui a Ceccano, ha perso la vita Ezio Cretaro, un operaio di 66 anni caduto da un'impalcatura mentre lavorava al rifacimento di una facciata. Ezio era formalmente in pensione, ma si trovava ancora su quel ponteggio a nove metri d’altezza. (Nella foto il luogo della tragedia).

La vicenda giudiziaria ha visto l'apertura di un fascicolo per omicidio colposo a carico del titolare dell'impresa. Le indagini hanno sollevato ombre pesanti: si parla di subappalti a cascata e della possibile mancata applicazione del contratto collettivo dell'edilizia.

È il simbolo di un sistema dove, per abbattere i costi, si finisce spesso per sacrificare la sicurezza. Proprio per onorare la memoria di Ezio e di chiunque rischi la vita ogni giorno, il nostro collettivo ha già protocollato una proposta di mozione.

Chiediamo a questo Consiglio di valutarla con la massima urgenza. Gli obiettivi della mozione sono chiari e concreti:

  • Salario Minimo a 10 euro l'ora: Chiediamo che in ogni appalto o concessione del Comune di Ceccano venga garantito un trattamento economico minimo inderogabile di 10 euro l'ora.
  • Contratti di Qualità: L’obbligo per le ditte di applicare i contratti collettivi (CCNL) maggiormente rappresentativi, evitando i cosiddetti "contratti pirata" che tagliano tutele e stipendi.
  • Sicurezza e Trasparenza: Una verifica puntuale e costante sul rispetto delle condizioni contrattuali e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), con un report annuale pubblico sugli appalti in essere.
  • Legalità contro il Dumping: L'introduzione di giudizi di equivalenza rigorosi per evitare che il risparmio delle ditte avvenga sulla pelle dei lavoratori.

A questa proposta leghiamo un appello alla sensibilità dell'Amministrazione: sappiamo bene che l’introduzione di un salario minimo comunale comporta una sfida. Richiede un impegno maggiore in termini di controlli e, potenzialmente, un adeguamento dei costi per l’ente, che dovrà vigilare affinché ogni ditta incaricata garantisca questi standard. Tuttavia, siamo certi di incontrare la collaborazione di questa Amministrazione. Lo abbiamo visto dopo la tragedia di Ezio: la solidarietà manifestata dalla giunta e la sensibilità mostrata di fronte a quel lutto non possono restare solo parole o gesti simbolici. Un’Amministrazione che piange un operaio caduto deve avere il coraggio politico ,etico e morale di agire sulle cause che rendono il lavoro insicuro e povero. Approvare questa mozione significa passare dal cordoglio all’azione. Significa dire chiaramente che a Ceccano il lavoro deve essere sicuro, sostenibile e, soprattutto, dignitoso. Ci auguriamo che il Consiglio Comunale voglia approvare questi interventi, rendendo il Comune di Ceccano un esempio di civiltà e di tutela del lavoro.

Collettivo Ceccano2030