FROSINONE - LE PROPOSTE DEL PD PER USCIRE DALLA CRISI

  • Tommaso Villa

Il Direttivo del Circolo del Partito Democratico di Frosinone, riunitosi per analizzare il voto delle ultime elezioni amministrative e approfondire la situazione politica e amministrativa della città, ha ribadito la volontà di lavorare alla costruzione di un fronte ampio e condiviso, in linea con il percorso indicato dalla segretaria nazionale, capace di offrire a Frosinone un’alternativa seria, credibile e di governo.

L’obiettivo è quello di mettere insieme energie, competenze e sensibilità diverse attorno a un progetto politico che abbia al centro il rilancio della città capoluogo, dopo anni segnati da una gestione della destra che non è riuscita a dare risposte concrete ai problemi del territorio e dei cittadini.

Sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà che vive oggi Frosinone: una mobilità affrontata in maniera confusa e spesso penalizzante per residenti e attività commerciali, un progressivo peggioramento della percezione di sicurezza, l’assenza di una strategia chiara sui servizi sociali e, più in generale, una totale mancanza di visione sulle prospettive di crescita e sviluppo della città.

A rendere ancora più grave il quadro sono le ormai quotidiane e imbarazzanti guerre interne alla maggioranza di destra, consumate dentro e fuori dall’aula consiliare, tra scontri personali, regolamenti di conti e lotte di potere che stanno paralizzando l’azione amministrativa.

Una situazione che restituisce ai cittadini l’immagine di una coalizione concentrata esclusivamente sulle proprie divisioni e incapace di occuparsi realmente dei problemi della città.

Per il Partito Democratico è necessario aprire una nuova fase politica e amministrativa, fondata sulla partecipazione, sulla competenza e sulla costruzione di una proposta di governo capace di restituire centralità e prospettive a Frosinone, una città che negli ultimi anni ha progressivamente perso attrattività, residenti e opportunità.

Il PD intende quindi farsi promotore di un percorso politico inclusivo e responsabile, aperto alle forze progressiste, civiche e associative che condividano la necessità di archiviare una stagione caratterizzata da approssimazione, personalismi e assenza di programmazione, per costruire invece un visione moderna della città, orientata al bene comune, alla qualità della vita e allo sviluppo del territorio".

(Nella foto il segretario Stefano Pizzutelli)