CASSINO - VILLA COMUNALE CHIUSA

  • Tommaso Villa

La Sezione Provinciale di Frosinone dell’Associazione Nazionale della Sanità Militare Italiana (A.N.S.M.I.) esprime forte preoccupazione per la recente chiusura della Villa Comunale di Cassino, disposta per motivi di sicurezza, a fronte di un investimento pubblico milionario destinato alla riqualificazione dell’area.

Ringraziamo i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale di Cassino per aver messo al primo posto la sicurezza dei cittadini dopo i continui rami secchi caduti sui viali e panchine.
Se, nonostante una spesa di tale rilevanza, uno dei principali spazi verdi e di aggregazione della città risulta oggi non fruibile per carenze legate alla sicurezza, appare doveroso porre una domanda chiara e legittima: a cosa sono servite le risorse economiche impiegate?

La tutela della salute pubblica e della pubblica incolumità, in particolare di bambini, famiglie e soggetti fragili che frequentano abitualmente la Villa Comunale, rappresenta un obiettivo imprescindibile e non negoziabile di qualsiasi intervento finanziato con fondi pubblici.

Alla luce dei recenti episodi segnalati e delle criticità emerse, l’A.N.S.M.I. ritiene necessario che l’Amministrazione comunale fornisca risposte puntuali, trasparenti e documentate in merito: alla destinazione effettiva delle somme stanziate; agli interventi concretamente realizzati; alle ragioni per cui permangano condizioni di pericolo tali da giustificare la chiusura dell’area. I cittadini hanno il diritto di conoscere come siano stati utilizzati i fondi pubblici e quali azioni urgenti e strutturali si intendano adottare per restituire alla collettività un bene comune sicuro, accessibile e pienamente fruibile.

L’A.N.S.M.I., nel rispetto delle proprie finalità statutarie di tutela della salute, dell’ambiente e del patrimonio pubblico, continuerà a vigilare e a sollecitare interventi concreti a garanzia della sicurezza e dell’interesse collettivo.