MONTE - TERREMOTO IN GIUNTA, CROLLA TUTTO
- Tommaso Villa
Tanto tuonò che piovve. Era già una maggioranza risicata 9 a 8. Da mesi la consigliera Tatangelo feceva un passo indietro e uno in avanti. Oggi, a dare la spallata decisiva è stata la vice sindaca Sabrina Sciucco. Ha rassegnato le dimissioni con una lettera aperta ai cittadini.
Eccola mi rivolgo a voi oggi direttamente, con la trasparenza che ho sempre cercato di mettere in ogni singolo giorno del mio mandato.
Vi comunico una decisione sofferta, ma diventata ormai inevitabile: nelle scorse ore ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di Vicesindaco e ho riconsegnato ufficialmente la mia delega amministrativa “Affari Generali”.
Non è stata una scelta presa a leggero, né a seguito di un impulso del momento. Purtroppo, devo prenderne atto con pragmatismo e grande amarezza: non vi sono più le condizioni politiche e operative per continuare il lavoro insieme a questa amministrazione.
Quando mi avete accordato la vostra fiducia, mi avete conferito un mandato chiaro: lavorare nell'interesse della città, portare avanti un programma concreto e tutelare il bene comune.
Negli ultimi tempi, tuttavia, mi sono resa conto che le condizioni per proseguire lungo questo percorso sono venute meno. Andare avanti a ogni costo, facendo finta che tutto vada bene, sarebbe stato comodo. Sarebbe stato facile rimanere seduti su quella sedia, godere della carica e accettare compromessi che avrebbero però tradito i valori e le promesse fatte a ciascuno di voi.
Continuare di fronte a un percorso che ha smarrito la direzione iniziale e a dinamiche che bloccano ogni azione reale, avrebbe significato solo una cosa: tradire la vostra fiducia. E questo è qualcosa che non mi posso permettere, né come amministratore, né come cittadina che ama il nostro bel paese.
Ci vuole coraggio per assumersi un'responsabilità, ma ci vuole ancora più coraggio per fare un passo indietro quando si capisce che restare significherebbe tradire la propria coscienza e i propri cittadini.
Ho scelto la via del rispetto. Ho scelto di dimostrare che la politica non deve essere un esercizio di autoconservazione, ma un servizio vero. Quando continuare diventa un’illusione che ostacola il cambiamento anziché favorirlo, fare un passo indietro diventa un dovere morale.
Provo un dolore sincero nell'interrompere un cammino in cui ho investito energie, passione e presenza quotidiana. Lasciare un progetto che si è contribuito a costruire fa male, ma la dignità politica e il rispetto verso chi mi ha votato e verso l'intera cittadinanza vengono prima di ogni interesse individuale.
Desidero ringraziare di cuore i dipendenti comunali per la professionalità dimostrata in questi anni e tutti i cittadini che con un sorriso, un suggerimento o una critica costruttiva mi hanno affiancato durante questo percorso.
Lascio questo ruolo, ma il mio impegno per questa città non finisce oggi. Cambia solo forma, ma continuerà, ogni giorno, da cittadina tra i cittadini, con lo stesso amore per il nostro territorio…. con la serenità di chi ha preferito la coerenza alla poltrona.
Con profondo rispetto e gratitudine, Sabrina Sciucco
Fin qui gli atti ufficiali. In serata sono state raccolte le firme per le dimissioni di massa che, però, verranno formalizzate solo domani mattina. Certo è che da domani Emiliano Cinelli non sarà più sindaco di Monte San Giovanni Campano.
