IL CASO - BASTA MORTI SULLE STRADE
- Tommaso Villa
Sulle arterie del nostro territorio si continua a morire. I recenti e gravissimi incidenti mortali che hanno insanguinato le superstrade Avezzano-Sora e Sora-Ferentino impongono una riflessione immediata e, soprattutto, azioni concrete. Non possiamo più assistere inermi a questo stillicidio di vite umane.
Troppo spesso, su queste direttrici fondamentali per i collegamenti tra la Valle del Liri, il Frusinate e l'Abruzzo, mancano controlli adeguati e costanti. Sebbene le nostre donne e i nostri uomini in divisa svolgano quotidianamente un lavoro encomiabile, gli organici ridotti all'osso e la carenza di mezzi non permettono di coprire in modo preventivo e capillare l'intera rete viaria.
Le superstrade sono diventate spesso teatro di tragedie evitabili. Per questo la UIL Polizia lancia un appello forte e chiaro alle Istituzioni e agli Enti preposti: • Potenziamento degli organici: È urgente assegnare nuove risorse e pattuglie alle Sezioni della Polizia Stradale del territorio. • Prevenzione attiva: Solo una presenza visibile, continua e costante può fungere da deterrente contro le violazioni più pericolose, come l'alta velocità e le distrazioni alla guida. • Tavolo di confronto: Chiediamo a gran voce un intervento immediato per garantire maggiore sicurezza strutturale sulle arterie citate, oltre a un piano straordinario di potenziamento dei controlli.
La sicurezza stradale deve tornare a essere una priorità assoluta. Non possiamo limitarci a piangere le vittime: la prevenzione e la presenza delle Forze dell'Ordine sono l'unico strumento efficace per salvare vite umane sulle nostre strade.
Il Segretario Generale - Norberto Scala